Cherif è un ragazzo afghano, è arrivato in Italia ad agosto dopo un viaggio che l'ha portato dalla Libia prima a Lampedusa e poi a Ventimiglia, dove appena è stato informato sulle possibilità e le modalità con cui poter rimanere in Italia, ha fatto richiesta di asilo politico. Classe 1983, Cherif è un ragazzo con qualche lieve problema intellettivo che è stato preso in cura fin da subito dalla Croce Rossa Italiana, al Campo Roja di Ventimiglia.
Una storia difficile, ma che ha avuto il suo lieto fine proprio negli ultimi giorni dell'anno: dopo una piccola trattativa con la Prefettura di Imperia, i responsabili del Campo Roja sono riusciti ad ottenere una nuova sistemazione per il piccolo Cherif. Sarà un 2017 un po' più felice per il giovane ragazzo afghano a cui tutto il personale della Croce Rossa si è affezionato in questi mesi. “Questo è il nostro piccolo regalo di Capodanno - si legge in un post sulla pagina Facebook del Comitato Regionale – che il 2017 sia l'inizio della tua nuova vita, che questo sia il tuo anno. Ti vogliamo bene.”
Cherif in Afghanistan non ha parenti, sono tutti morti, è partito dalla Libia con alcuni connazionali ed è arrivato fino a Ventimiglia: “E' stato quindi accolto – spiega Walter Muscatello, Responsabile Cri del Campo Roja – ha fatto richiesta di asilo politico ed ha ottenuto il permesso di soggiorno nei primi giorni di settembre. Da tempo era in attesa di entrare in una struttura di accoglienza per richiedenti asilo. Ogni tanto usciva da solo, passeggiava per la città, ma era necessario ed opportuno che venisse preso in carico e che si riuscisse a trovare per lui una nuova sistemazione, sicuramente più familiare.”
E' stata, quindi, fatta la richiesta di trasferimento da parte del personale del Campo Roja e proprio negli ultimi giorni dell'anno è stata data l'autorizzazione: Cherif sarà preso in carico dalla Cooperativa Jobel e sarà trasferito a Camporosso in un appartamento con altri ragazzi afghani, sicuramente una situazione più consona per lui.
Un anno che si conclude con una buona notizia, dunque, al Campo Roja dove si continuano a registrare nuovi ingressi e nuove partenze. “La situazione è stabile – conclude Muscatello – come lo sono i numeri: ad oggi ci sono circa 400 ospiti al centro di accoglienza, che si alternano ovviamente fra coloro che partono ed altri che arrivano.”



















