Ancora disagi alla Polizia Penitenziaria. Così nuovamente il SAPPe ligure richiama l’attenzione sul carcere di Sanremo dove i dipendenti della ditta appaltatrice del servizio di ristorazione interna, hanno iniziato uno sciopero che si protrarrà sino al 27 di Dicembre, proprio nei giorni di festa.
"Se le motivazioni dello sciopero – afferma Michele Lorenzo segretario nazionale del SAPPe -, sono da ricondurre ad una mancata corresponsione degli stipendi, ai lavoratori della ditta va tutta la nostra solidarietà, ma è comunque sbagliato che il disagio ricada proprio sulla Polizia Penitenziaria. Oggi il poliziotto di turno è già di per se aggravato dai turni di servizio che superano le 8 ore e non potrà nemmeno fruire di un pasto caldo".
Il segretario Lorenzo non sottrae certamente l’Amministrazione penitenziaria dalle sue responsabilità: "Avrebbe dovuto controllare che la ditta fosse in regola con il pagamento degli stipendi e dei relativi contributi, ora temiamo che tale sciopero si diffonda anche nei restanti istituti penitenziari della Liguria il che creerebbe veramente un grosso disagio al poliziotto penitenziario che sarà costretto a portarsi il pasto da casa. Stiamo stanchi – conclude Lorenzo– che ricada sempre sulla Polizia Penitenziaria l’anomalia del sistema, basti pensare che solo pochi giorni addietro proprio Sanremo aveva le stanze della caserma agenti senza riscaldamento e senza acqua calda, oggi è il turno della mensa e domani?".














