“Ringraziamo Legambiente per il puntuale report sullo stato del parco rotabile attualmente in servizio in Liguria e per lo spunto che ci viene fornito per fare il punto sul cronoprogramma del rinnovo dei mezzi, inserito nel nuovo contratto di servizio di Trenitalia, sottoscritto in bozza preliminare lo scorso 10 dicembre. La stipula del nuovo contratto di servizio di 15 anni, che entrerà in vigore dal 2018, garantirà importanti investimenti in materiale rotabile prevedendo un autofinanziamento da parte di Trenitalia di 393 milioni di euro che permetteranno di offrire ai viaggiatori liguri una flotta completamente rinnovata. Saranno infatti 45 i nuovi treni che, a partire dal 2018 entreranno in circolazione in regione”. Lo dichiara l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino in merito ai dati del report diffuso da Legambiente sul parco rotabile in Liguria.
“In particolare – spiega l'assessore Berrino - si tratta di 45 elettrotreni con eccezionali livelli di comfort, sicurezza, affidabilità, accessibilità e in grado di circolare su tutte le linee. Convogli adatti al territorio ligure che vede una stazione in media ogni 2,5 chilometri. I nuovi materiali avranno tempi di accelerazione e di frenata ridotti e questo consentirà di recuperare sui tempi di percorrenza, oltre che sull’affidabilità del materiale stesso.
I nuovi elettrotreni si andranno ad affiancare ai 20 Vivalto già circolanti in Liguria, acquistati sul contratto di servizio 2009-2014, consentendo un sostanziale ringiovanimento dell’intero parco rotabile viaggiante nella Regione Liguria con un abbassamento dell’età media da 23 a soli a 6 anni alla fine del 2023”. Infine l'assessore Berrino analizza il quadro del trasporto sul ferro degli ultimi anni. “”Dal 2010 – spiega l'assessore Berrino – è stata disposta dal governo una riduzione del Fondo nazionale dei trasporti passato da 92,1 milioni di euro del 2009 ai 77,2 del 2012 comportando una riduzione dei collegamenti e dei servizi di circa il 10% passando dai 7,3 milioni di treni-chilometro del 2010 a 6,6 del 2011 e ai 6,4 del 2012. Contestualmente sono stati applicati aumenti tariffari del 25% nel 2011 per le corse semplici e del 15% per gli abbonamenti; nel 2012 rispettivamente del 10 e del 5%; nel 2013 del 3,1% per tutti i titoli di viaggio.
Grazie all'introduzione dell'orario cadenzato anche in Liguria la produzione è aumentata raggiungendo nel 2015 6,8 milioni di treni-chilometri. Nell'orario del 2017, grazie all'apertura del raddoppio ferroviario della tratta San Lorenzo-Andora, la produzione si attesterà a 7 milioni treni-chilometri”.














