A margine dell’intervista sull’inaugurazione del raddoppio ferroviario Andora – San Lorenzo, l’ex Ministro Claudio Scajola si è concesso a SanremoNews per qualche battuta sull’esito del Referendum e sul destino del Governo.
“Come cittadino sono molto preoccupato per l’evolversi della situazione, un Paese è come una famiglia e la cosa essenziale è la stabilità – commenta Claudio Scajola – non mi sento dalla parte di Renzi, ma avevamo un Governo. Credo sia una buona regola che, prima di buttare giù un Governo, si pensi a costruirne uno nuovo, se no si va a peggiorare”.
Poi una battuta sul voto: “Non apprezzo chi pensa che le decisioni debbano essere prese con la pancia invece che con la testa. Abbiamo bisogno di testa e cuore. Auguriamoci che si possa trovare una soluzione tampone (l’intervista è stata realizzata prima dell’incarico a Paolo Gentiloni, ndr), ma stiamo correndo grossi rischi”.














