GIULIA GORLERO E IL SOGNO SCUDETTO SPEZZATO
“Il Padova ha avuto la meglio, ma è pur sempre un secondo posto in un campionato”. Giulia Gorlero, imperiese doc ed ex portiere della Rari Nantes Imperia, si è giocata fino all’ultimo secondo lo scudetto del campionato di Serie A1 femminile italiano, ma contro il Plebiscito Padova il suo Messina è uscito sconfitto e la Gorlero ha dovuto raccogliere in fondo alla rete della sua porta 6 palloni, decisivi per assegnare il tricolore al club veneto.
“Esco da questa sconfitta ancora più forte”. Oggi Giulia Gorlero esce ancora più forte da questa tremenda sconfitta che come dichiara lei stessa a rivierasport, e questo scudetto mancato e solo toccato per un pelo deve riuscire a farla rigenerare al punto giusto per l’avventura di Rio alle Olimpiadi in Brasile, quando sia lei che la sua compagna imperiese Giulia Emmolo partiranno per la spedizione in terra sudamericana e che tutti sperano di vederla tornare con l’oro olimpico al collo.
Ai nostri microfoni Giulia Gorlero analizza la sconfitta e la cocente delusione patita qualche giorno fa in campionato contro il Plebiscito Padova e della ripartenza immediata per la preparazione in vista della rassegna olimpica in programma tra un paio di mesi in Brasile.
Giulia Gorlero, partiamo da pochi giorni fa, Padova-Messina 6-4: il sogno scudetto si è spezzato a metà?
“Purtroppo si. Il Padova ha avuto la meglio, ma è pur sempre un secondo posto in un campionato. Penso che la finale sia stata una bella finale, giocata fino all'ultimo. È chiaro che mi dispiace, ma nello sport bisogna tenere conto degli avversari che come il Padova sono una squadra compatta e che lavora insieme da anni”.
Come esce Giulia Gorlero da questa sconfitta?
“Più forte sicuramente. Ogni vittoria, sconfitta serve. Ora una settimana di riposo completa e poi si riparte per l'avventura di Rio 2016”.
A proposito di Rio: adesso la sua concentrazione è tutta sull’Olimpiade brasiliana e sul Setterosa: come pensa di arrivare a questo grande appuntamento?
“Cercherò di essere perfetta in ogni dettaglio, concentrata. Penso che ci siano grosse possibilità di far bene, ma dobbiamo lavorare molto duramente. Ognuna di noi sa che è una splendida opportunità”.
Quando è arrabbiata e deluso per lo scudetto sfumato?
“Parecchio…”
Che cos'ha più di voi ad oggi il Plebiscito Padova?
“Il gruppo, l'esperienza e lavorano da molti anni. Hanno disputato diversi tipi di partite in tutti questi anni e questo fa molto”.
Ci riproverà l'anno prossimo sempre con il club siciliano?
“Non so ancor nulla del prossimo anno”.
L'oro olimpico è un grande traguardo: quale nazionale temi di più?
“Gli Usa. Penso siano le uniche ad avere qualcosa in più rispetto alle altre, ma il fatto di averle battute a Kazan dimostra che possiamo farcela anche con loro”.
Il tuo più grande rammarico stagionale?
“Lo scudetto”.
Giulia Gorlero tutti gli imperiesi e gli italiani sono nelle sue mani: sente questa responsabilità?
“Darò tutta me stessa, voglio uscire dall'acqua senza rimpianti. Spero, insieme a tutte le mia compagne, di divertirci e di dare il massimo a queste olimpiadi”.
Rivierasport e Svsport le fanno un grande in bocca al lupo per la sua avventura!
“Grazieeeeeeeeee!!!!!!!!!!!! “
LA SCHEDA DI GIULIA GORLERO
Giulia Gorlero è nata ad Imperia il 26 settembre 1990 e attualmente difende la porta del Messina e del Setterosa, dopo una grande carriera tra le fila della Rari Nantes Imperia. La Gorlero è cresciuta nel vivaio della Rari Nantes Imperia ed ha esordito in Serie A1 con il club giallorosso nella stagione targata 2008-2009. Ha conquistato un oro ai Campionati Europei con la Nazionale Juniores (2008), mentre nel 2009 viene convocata nella Nazionale maggiore.
In carriera ha vinto 2 Coppe LEN (2011-12) (2014-2015), 1 Supercoppa LEN (2012) e un Campionato di Serie A1 (2013-2014) con la Rari Nantes Imperia. Con la Nazionale ha vinto 1 oro agli Europei in Olanda ad Eindhoven, 1 argento alla World League in Cina a Tianjin (2011) e 2 bronzi ai Mondiali di Kazan (2015) e di Belgrado (2016), oltre che un oro ai campionati mondiali juniores nel 2008 in Cina. Adesso inizia l’avventura brasiliana…














