“Abbiamo chiesto al sindaco di scrivere all’ASL per avere un'assicurazione scritta sul servizio di ambulatorio medico del paese. Ora attendiamo una risposta”
Il consigliere comunale Matteo Orengo, sintetizza così quanto emerso ieri al termine di un incontro pubblico dai toni accesi svoltosi a Badalucco. In una sala consigliare gremita la popolazione del paesino ha incontrato l’amministrazione comunale per parlare delle novità circa l’ambulatorio medico. Il timore manifestato dai molti badalucchesi accorsi è che venga meno un servizio fondamentale in una realtà di poco più di 1000 anime, dove molti sono anziani.
Tra pochi giorni, il 30 maggio, la dott.ssa Maria Luisa Conti andrà in pensione e di conseguenza il paesino della valle Argentina rischia di perdere il suo ambulatorio medico. Un servizio considerato d’eccellenza in questa realtà, tanto che i pazienti fino ad ora gestiti da questo medico erano circa 900 nella sola Badalucco, ma il numero supera i 1100 considerando anche le persone che provenivano dagli altri borghi della vallata.
Nel corso della serata il sindaco, Walter Bestagno, promotore di questo incontro, ha avuto modo di spiegare la soluzione ipotizzata: tre medici che a turno si gestiscano il servizio fino al 1° settembre. Secondo quanto asserito dal primo cittadino, a quel punto il Comune potrebbe presentare richiesta per un nuovo medico che gestisca il servizio esattamente come faceva la dott.ssa Conti. Un’opzione che sarebbe garantita a parole dall’Asl per attribuire a Badalucco lo status di 'zona carente'.
Critiche sono arrivate ovviamente dall’Opposizione guidata da Orengo che nei giorni scorsi aveva distribuito un volantino in paese esortando la popolazione a non scegliere il medico e ad aspettare. “Scegliere un nuovo medico di base è un autogol terribile, perché poi l’Asl non ci dichiarerà zona carente. - replica il rappresentante della minoranza - Abbiamo chiesto al sindaco di scrivere all’Asl una lettera per avere un conferma scritta ed inequivocabile che ci concederanno questa qualifica (zona carente ndr) anche qualora tutta la popolazione abbia scelto un medico di base. Badalucco merita un ambulatorio che sia attivo cinque giorni su cinque e non mezza giornata alla settimana”.
“Ci aspettiamo una risposta a stretto giro, al piu tardi entro il 30 maggio. Se non arriverà questa lettera chiederemo un incontro all’Asl, dove una delegazione possa incontrare il direttore ed esporgli la nostra problematica” - afferma Orengo. La minoranza vorrebbe che la delegazione fosse composta oltre che da Orengo, dal sindaco ma anche da alcuni badalucchesi, qualcuno che ad esempio abbia un parente che necessita delle cure dell’ambulatorio. “Non ci sono alternative. Paghiamo le tasse come tutti quindi è giusto che gli abitanti di Badalucco abbiamo delle certezze. Se non arriverà questa conferma siamo pronti ad attuare una strategia diversa. E’ ovvio che non essendoci piu l’ambulatorio ci rivolgeremo in maniera pressante alla Guardia Medica o al 118”.
“Abbiamo trovato la comprensione del sindaco che si è detto disponibile a scrivere questa lettera. - sottolinea Orengo - Ci spiace però che contestualmente all’incontro organizzato dall’amministrazione, non sia stato annullato l’appuntamento di lunedì quando il Comune ha chiesto alla popolazione di scegliersi comunque un medico. L’incontro non è servito per fare ulteriori polemiche - ci tiene a precisare Matteo Orengo - Dobbiamo essere tutti uniti per affrontare il problema. E’ vero, ci sono discordanze tra i racconti della dottoressa e del sindaco ma non era questo il momento di affrontarle”.














