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Attualità | 05 aprile 2016, 13:43

L'associazione 'Amici di San Romolo' risponde a tutte le lamentele, le generalizzazioni e le illazioni di chi frequenta poco San Romolo

"Per chi frequenta la zona solo saltuariamente è forse difficile capire cosa significhi vivere quotidianamente, tutto l'anno, in questo posto incantevole..."

L'associazione 'Amici di San Romolo' risponde a tutte le lamentele, le generalizzazioni e le illazioni di chi frequenta poco San Romolo

"Per chi frequenta San Romolo solo saltuariamente è forse difficile capire cosa significhi vivere quotidianamente, tutto l'anno, in questo posto incantevole. È questo uno dei motivi che ha spinto la nostra Associazione ad avere un direttivo composto esclusivamente da 'indigeni' e a darsi pochi e concreti obiettivi per i prossimi mesi. Sappiamo da noi quanti e quali problemi ha la nostra zona e, non ci occorre certo che ci vengano segnalati da chi quassù viene nelle belle giornate di sole armato di macchina fotografica per partecipare al gioco più diffuso nella città: la lamentela.

Tocchiamo con mano quanto sia ben più difficile risolvere, o almeno provare a risolvere, problemi che appaiono irrisori a chi li segnala sui social o sui giornali online, per il semplice fatto che noi ci mettiamo in gioco realmente e concretamente. Bastasse veramente un post e qualche raccolta di firme per risolvere tutti i problemi avremmo ancora il nostro asilo a San Giacomo, l'acqua non ci verrebbe portata con l'autobotte, i gravi problemi idrogeologici sarebbero un ricordo e...avremmo gente civile ed educata sul prato. Ma così non è. A chi si lamenta che sul prato ci sono pochi cassonetti della spazzatura ricordiamo che ne possono trovare al bivio di Bevino , a quello di Borello e a San Giacomo. Se pensano che la fatica di riportarsi indietro, per qualche centinaio di metri, i loro rifiuti sia uno sforzo indicibile, allora è meglio che se ne stiano a casa loro. A chi ogni volta che si parla di San Romolo tira in ballo il bar/ristornate Dall'Ava facendo facili illazioni sul fatto che sia l'unico esercizio pubblico in zona e, dunque, una fonte di enorme guadagno, diciamo che spazio e immobili non mancano. Salite e provateci.

Per noi del posto Dall'Ava è il punto di ritrovo per la comunità, dove facciamo arrivare i pacchi che altrimenti nessun corriere ci porterebbe, dove chiedere aiuto quando qualcuno sta male e l'ambulanza non sa dove andare, dove possiamo chiedere se, nei loro viaggi su e giù per Sanremo, ci possono portare medicine ed altro. A chi lamenta la pericolosità del carrello per le bici, diciamo che sono molto più pericolosi quelli che, dopo un giorno passato a mangiare e bere birra, scendono in macchina alticci ed impacciati per la strada stretta e per le curve. A chi si lamenta perché in certi periodi furgoni, van, gazebo stazionano sul bordo prato, diciamo a chiare lettere che siamo orgogliosi di essere un punto di riferimento mondiale (eh sì, proprio mondiale) per case automobilistiche e team di MTB per i tests dei loro componenti e per i loro allenamenti. Siamo felicissimi di poter ospitare questi professionisti e cerchiamo di farlo al meglio delle nostre possibilità. Perché al piccolo disagio di vedere occupato un poco di spazio del piazzale abbiamo in cambio molte cose. Prima fra tutte l'educazione. Questi signori delle bici non smontano i muretti per farsi dei falò improvvisati nel prato, non sradicano tavoli e panche per farne legna da ardere, non si ubriacano e non diventano molesti, non scorrazzano alle due di notte con moto e macchine a tutta velocità per la nostra strada, non entrano da Dall'Ava per usare il bagno e lasciarlo in condizioni così pietose, ma si fermano per mangiare, per bere un caffè e fare due chiacchiere con noi.

E certo ci piacciono anche perché mangiano, bevono, soggiornano nei B&B e agriturismi della zona, insomma ci piacciono, e anche molto, perché spendono e questo permette a chi vive di ricettività di sbarcare il lunario e pagare le tasse e le imposte comunali, che ricordiamo sono identiche a quelle che si pagano in centro... solo che noi abbiamo qualche servizio in meno".

Redazione

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