“Questa non è una partita tra albergatori e proprietari di immobili, devono solo essere rispettate le regole”. A dirlo è Igor Varnero, Presidente di Federalberghi Sanremo, a seguito delle riunione di questa mattina (cliccando QUI) che ha visto incontrarsi l'Assessore alle Attività Produttive Anna Asseretto e l'Assessore alle Manifestazioni e Turismo Daniela Cassini con tre proprietari di immobili sanremesi, che si sono sentiti recentemente toccati da alcune affermazioni di Varnero in relazione all'attività turistica, per così dire 'sommersa', praticata da alcuni proprietari di case. Una pratica che aveva fatto registrare un dato molto allarmante: 185 alloggi in regola nel territorio della nostra provincia e bene 2000 'sommersi', ovvero presenti sui diversi siti, ma mai effettivamente registrati come appartamenti ammobiliati destinati ad uso turistico.
“Chi è proprietario di un alloggio può fare quel che crede – commenta Varnero - anche affittarlo per brevi periodi ai turisti, ma a patto che vengano rispettate le regole, che vi siano le dovute comunicazioni alla Regione, al Comune e ovviamente alle forze dell'ordine. Quello che abbiamo fatto noi come associazione non è stato altro che analizzare i dati di una situazione i cui dati dimostravano una situazione allarmante. Questo non vuol dire certo che l'offerta turistica non debba essere differenziata, anzi, ben venga, ma ci deve essere il rispetto di quanto richiesto dalla legge.”
Un dato che emerge non solo per le ricadute fiscali che comporta in termini di evasione, ma anche dal punto di vista della sicurezza: dove le regole non vengono rispettate, conseguentemente non avviene nemmeno il rispetto delle dovute notifiche alle forze dell'ordine, secondo quanto stabilisce la legge sulla pubblica sicurezza.
“Credo che in questo momento sia necessario il contributo di tutti – conclude Varnero - e che in questo momento particolarmente delicato questo sia più che mai dovuto. Sono contento di vedere che la nostra segnalazione stia suscitando interesse e che se ne continui a parlare e sono sicuro che chi sa di essere in regola non abbia nulla da temere, anche perché questa nostra segnalazione ha l'obiettivo di tutelare anche coloro che in questa situazione si stanno comportando correttamente.”














