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Politica | 17 marzo 2015, 07:14

Sopralluogo di Simone Baggioli a Collette Ozotto: la risposta dell'associazione 'Ambiente e Salute'

"Appare decisamente bizzarro come proprio in questo momento particolare che si parla di elezioni regionali, si cavalchi in modo strumentale il problema, ormai da anni all'attenzione della cronaca locale e non, della discarica di Collette Ozotto (Lotto 6)".

Sopralluogo di Simone Baggioli a Collette Ozotto: la risposta dell'associazione 'Ambiente e Salute'

Alberto Cerutti e Carmine Mafodda, dell'associazione 'Ambiente e Salute' di Sanremo e Taggia, intervengono per rispondere al Consigliere comunale Simone Baggioli, in relazione al sopralluogo svolto il 12 marzo scorso, a Collette Ozotto (cliccando QUI):

"Appare decisamente bizzarro come proprio in questo momento particolare che si parla di elezioni regionali, si cavalchi in modo strumentale il problema, ormai da anni all'attenzione della cronaca locale e non, della discarica di Collette Ozotto (Lotto 6) da parte di politici che per anni nulla e poco hanno fatto, per contrastare 37 anni di scempio di un'intera collina, dove flora, fauna e macchia mediterranea sono andati distrutti, senza nessuna sensibilità e preoccupazione della salute dei cittadini. Una domanda ci sorge spontanea, ma signor Simone Baggioli (consigliere comunale sanremese di FI e  candidato regionale) ci spiega lei che è in Consiglio Comunale da anni, dove era nelle manifestazioni dei cittadini quando con striscioni protestavano per impedire un nuovo lotto, era in mezzo alla gente? Ricordo che si limitò a scrivere un articolo di avversità al lotto in questione, ma nulla più. Ci dica, lei che era anche nel Consiglio Comunale precedente con la maggioranza, che fine ha fatto la ricerca epidemiologica che interessava  tutti gli abitanti dei paesi limitrofi la discarica, per verificare l'incremento dei tumori a livello locale? Ci dica, perchè in tutti questi anni non siete riusciti ad avviare una differenziata porta a porta e mai avete pensato in modo virtuoso al ciclo dei rifiuti Zero Waste?"

"Oggi il lotto 6 è sotto sequestro da parte della magistratura e siamo in emergenza rifiuti. Non avete mai pensato di proporre  strategie alternative al ciclo dei rifiuti e mai l'abbiamo visto  ascoltare Rossano Ercolini ad Imperia o a Finale ligure, per documentarsi di come in realtà Capannori guadagni fior di euro, dalla vendita di quello che non è rifiuto ma una risorsa. Lei dice nell'articolo “Quindi, anche in questo caso, il paventato porta a porta spinto non avrebbe alcun beneficio se non quello di far aumentare, in maniera esponenziale, i costi ai cittadini.” Si rende conto delle sue affermazioni del tutto forvianti? E’ provato che i cassonetti non consentono di superare la famosa soglia del 65% dei rifiuti differenziati, diminuendo oltretutto anche la qualità del rifiuto stesso, abbassandone il valore di mercato. E' a conoscenza che si può abbassare la Tari ai cittadini dalla vendita delle materie prime e seconde aumentando addirittura l'occupazione? La commissione parlamentare di inchiesta sui rifiuti, ci ha classificato una delle regioni meno evolute nel trattamento dei rifiuti, peggio della Campania, ed ora  ci sembra strumentale, trasmettere  messaggi che denotano scarsissima informazione, sostenendo in modo assurdo, che  il porta a porta aumenta il costo delle bollette. Sa signor Baggioli che dalla vendita della plastica si ricavano ben 366,51 €/ton, dalla vendita della carta 99,00€/ton,  dall'alluminio 550,00€/ton, dall'acciaio 108,00€/ton, dal legno 16,70€/ton, dal vetro 45,50€/ton? Sa che il sindaco di Taggia ammette che vista la grande partecipazione da parte dei cittadini alla raccolta differenziata porta a porta, si è realizzato un risparmio di circa 300.000 euro sulla spesa per il conferimento dei rifiuti in discarica, per cui la tariffa relativa alle utenze domestiche  diminuisce  in maniera proporzionale per tutte le famiglie? Figuriamoci se si fosse venduto la parte secca alle aziende per gli imballaggi. Noi stiamo sui fatti e non su opportunità elettorali del momento, da anni affermiamo queste cose, anche sui rischi dello sversamento da percolato, che se non sbagliamo è successo anche in Sanremo e Taggia scaricando nei depuratori non idonei e poi finito in mare... e di chi sono le colpe? Certamente di amministratori miopi ed immobili verso la soluzione del problema. Dunque oggi appare urgente partire in tutta la Regione Liguria con il Porta a Porta spinto, riciclo e vendita delle materie prime e seconde, costruire impianti aerobici, abbassare la Tari producendo occupazione in questo momento di crisi".

Carlo Alessi

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