"Apprendiamo con piacere che l’Amministrazione del Comune di Ventimiglia per il maxi progetto di riqualificazione delle aree del Parco Roja vuole arrivare a scelte condivise. Proprio nella logica di evitare progetti deludenti che possano produrre delle 'cattedrali nel deserto' consigliamo di coinvolgere nella discussione anche le Parti Sociali.
Noi della Cisl crediamo che la sostenibilità del progetto non può prescindere dal ragionare anche sulle prospettive di gestione e funzionamento dell'intero parco commerciale che nascerà, in particolare dall’integrazione tra le attività commerciali, artigianali e industriali che verranno avviate con le altre già presenti sul territorio. Argomenti questi di una certa complessità visto la pluralità degli interlocutori coinvolti direttamente (proprietà, commercianti, clienti, visitatori) o indirettamente (i diversi soggetti privati e pubblici presenti nel territorio di riferimento) dal progetto di recupero delle aree. Ognuno di loro con esigenze e obiettivi spesso contrastanti. Visto, come è stato detto da parte di esponenti dell’Amministrazione, che in quanto decisioni importanti che condizioneranno il tessuto socio-economico di tutta la città per anni, occorre arrivare a scelte condivise, suggeriamo alle Amministrazioni del Comune di Ventimiglia e della Regione di coinvolgere nella discussione anche la Parti sociali. Proponiamo di dare avvio ad una fase di partecipazione collaborativa tra soggetti Istituzionali e Parti sociali finalizzata ad accompagnare la realizzazione degli interventi di sviluppo locale che verranno proposti condivisa negli obiettivi da tutti gli attori del territorio potenzialmente implicati nei processi.
Questo per evitare, come ventilato da alcuni, di aprire strutture commerciali che invece di valorizzare l’esistente, creando i presupposti per sinergie e collaborazioni tra le nuove realtà economiche che si insedieranno e il resto del territorio, darebbero il colpo di grazia all’economia locale. Per capirci, non crediamo in centri commerciali che siano degli scatoloni calati nelle aree dismesse dalle ferrovie senza nessun legame con il resto del territorio. Quello che noi proponiamo è un nuovo modo di concepire gli insediamenti commerciali. Più legati alla zona. Delle strutture che siano integrate con il contesto e che sappiano coniugare le varie attività commerciali con la possibilità di proporre, sotto l’aspetto turistico-commerciale , anche il resto del territorio. Questo presuppone ovviamente collegamenti veloci e facili da utilizzare tra le aree interessate dai nuovi insediamenti e il resto del territorio, in particolare con il centro cittadino. Pensiamo che i Centri commerciali, in collaborazione con gli operatori economici locali, possano avere una grande forza nel promuovere tra i loro clienti un’offerta turistica differenziata, capace di soddisfare le richieste più varie dei visitatori.
Una collaborazione che, come dimostrato da alcune realtà avviate di recente in altri territori (vedi l'outlet ShopInn Brugnato nelle 5 Terre) porterebbe vantaggi reciproci per entrambi. Per esempio, l’integrazione dell’offerta alberghiera (con promozioni tipo carte sconto per gli ospiti) con lo shopping può permettere di attirare un’importante quantità di turisti e visitatori a vantaggio di tutto il tessuto cittadino. Anche perché sotto l’aspetto turistico abbiamo tanto da proporre. Nel giro di pochi chilometri si passa dalle nostre belle spiagge alle nostre montagne con una fitta rete sentieristica adatta agli amanti del trekking e degli sport outdoor, per non parlare della cultura e delle proposte enogastronomiche di alto livello e forte tipicità dei paesi dell’entroterra. Parliamo della Val Nervia, della Val Roya e dintorni. Solo con un’ottica in cui tutti i partecipanti hanno un vantaggio, le potenzialità commerciali e turistiche di un territorio possono essere valorizzate appieno. La situazione occupazionale nell’intero comprensorio ventimigliese ha assunto caratteristiche di estrema gravità.
Serve con urgenza la creazione di nuovi posti di lavoro. Per questo la Cisl ritiene che il progetto di riqualificazione delle aree dismesse dalle FF SS. è una priorità. Le istituzioni devono collaborare e cooperare perché si arrivi nel più breve tempo possibile a una soluzione concreta e condivisa circa il loro utilizzo. E’ per questo che come Cisl pensiamo che sia più fruttifero un tavolo di concertazione sull’argomento dove coinvolgere anche i sindacati.
Il Segretario Generale Cisl Imperia Savona
Claudio Bosio".
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