Il consigliere comunale di Forza Italia, Simone Baggioli, ci ha scritto per intervenire in merito all’emendamento proposto dalla maggioranza sull’eliminazione della Commissione Edilizia:
"Inutile dire che l’utilità di detta commissione è avvallata, con nota del 18 luglio scorso, dal Dirigente Ing. Trucchi. Ma andiamo per ordine. Durante l’assise del 24 luglio scorso, dopo la trattazione del Consuntivo votato, ovviamente, in maniera favorevole dal Gruppo di Forza Italia e Fratelli d’Italia, nel cui documento si evince un avanzo di amministrazione di 17.000.000 di euro e più di 40.000.000 di euro in cassa (a dimostrazione del virtuosismo della precedente amministrazione), si passava alla pratica relativa gli organi indispensabili tra cui, appunto, la Commissione Edilizia. In merito a questo l’amministrazione guidata dal Sindaco Biancheri determinava, come input politico, la scelta dell’eliminazione con un emendamento (con pareri non favorevoli ed in subordine alla modifica dell’attuale regolamento edilizio). Parte della minoranza, Forza Italia e Fratelli d’Italia, presentavano 2 pregiudiziali sul modo con il quale la maggioranza avrebbe scelto l’eliminazione".
"E’ palese - prosegue Baggioli - che la Commissione Edilizia svolga un ruolo di collegamento tra il cittadino e gli uffici tecnici comunali che risultano essere oberati di lavoro a causa di una mancanza di personale addetto alquanto palpabile. I membri che costituiscono detto organo vengono individuati dagli Ordini e Collegi (ingegneri, architetti, geometri, avvocati, agronomi, geologi) e non hanno alcun compenso quindi nessun costo per cittadini ed ente. Durante la discussione ho richiesto, con un Ordine del Giorno firmato da Forza Italia e Fratelli d’Italia, di implementare la commissione con la rappresentanza di membri di associazioni di 'diversamente abili' proprio per avere un maggior impegno sull’abbattimento delle barriere architettoniche che caratterizzano l’intero comprensorio comunale ma, purtroppo, il Sindaco Biancheri, il Presidente del Consiglio Il Grande e la maggioranza tutta bocciavano la nostra proposta. Un plauso va comunque al consigliere del PD Giorgio Trucco che, in Conferenza dei Capigruppo, evidenziava il fatto di discutere l’utilità o meno delle 21 commissioni e dei relativi regolamenti durante la IV commissione consiliare. Ciò nonostante, da quanto si evince, la maggioranza votava contro l’intenzione propositiva di un suo consigliere".
"Insomma - termina Baggioli - da quanto si comprende, pare che l’attuale maggioranza, a distanza di 50 giorni dall’insediamento, abbia intenzione di contrastare, a prescindere, ogni iniziativa della passata amministrazione. E questo lo si vede, è sotto gli occhi di tutti, anche il turismo sanremese, quest’estate, è pressoché nullo; per fortuna che piazza Bresca e piazza Sardi animano un po’ queste serate estive. Insomma, tutto il cambiamento ventilato in campagna elettorale si sta tramutando in un nulla di fatto. Prepariamoci ad un autunno caldo con aumento di tasse, di estimi catastali sui terreni agricoli il tutto condito dalla vendita di immobili".
















