L’Alta Via dei Monti Liguri non è solo un sentiero di crinale, non è semplicemente un percorso dedicato a chi ama camminare e sentirsi in pace con la natura. Fare trekking sull’Alta Via significa viaggiare nel tempo e nello spazio alla scoperta delle aree rurali dell'entroterra ligure. È un tracciato straordinario dal punto di vista paesaggistico, che non è conosciuto come dovrebbe, soprattutto dai turisti stranieri. Percorrendo l’Alta Via dei Monti Liguri, che parte da Ventimiglia e arriva fino a Sarzana, si può provare l’incredibile emozione di vedere da una parte il Mar Ligure e dall’altra la Pianura Padana e le Alpi.
Annalisa Cevasco e Angela Rollando, geografe, hanno deciso di percorrerla tutta, incontrando amministratori e addetti ai lavori dell'entroterra ligure, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'Alta Via, un esempio virtuoso di turismo di qualità, poco sfruttato da chi dovrebbe promuovere l'immagine della Liguria. Tutto è partito da un compleanno: «Quest’anno festeggiamo i 20 anni del nostro studio associato - raccontano le geografe - Anche l’Alta Via è stata istituita vent’anni fa, nel 1994. Una coincidenza, questa, di cui abbiamo voluto approfittare».
Martedì primo aprile Annalisa e Angela partono da Ventimiglia. L’obiettivo? Arrivare il 10 aprile a Prato Rotondo, nel Parco del Beigua. «Abbiamo già percorso i primi 220 km da Ceparana (SP) fino a Prato Rotondo (SV). Siamo partite come turiste e non come camminatrici, perché scopo dell’esperienza non era compiere un’impresa sportiva, ma volevamo comprendere, testando in modo diretto, le potenzialità di questo lungo sentiero».
Mediapartner dell’iniziativa è mentelocale.it, il web magazine di cultura e tempo libero più letto in Liguria. Da sempre il sito sostiene il turismo eco sostenibile, suggerendo ai suoi lettori i percorsi più interessanti per trascorrere un weekend a contatto con la natura e scoprire i tesori nascosti della nostra regione. Con Annalisa e Angela partirà, zaino in spalla, anche Laura Guglielmi, direttrice responsabile di mentelocale.it con un'esperienza ventennale nell'ambito del giornalismo culturale e dei new media, che accompagnerà le due geografe durante sei delle dieci tappe del percorso.
Sarà possibile seguire le camminatrici ogni giorno grazie sul blog Noi che amiamo l’Alta Via dei Monti Liguri, visibile sulle pagine di mentelocale.it. Chiunque potrà scrivere commenti e magari decidere di unirsi al gruppo: «Chi vuole potrà camminare insieme a noi e partecipare agli incontri serali che si svolgeranno a conclusione di ogni tappa per condividere esperienze, confrontarci e insieme provare a sostenere lo sviluppo sostenibile della montagna ligure».
Per saperne di più: Alta Via dei Monti Liguri www.altaviadeimontiliguri.it















