Lunedì scorso il Consiglio Comunale di Ospedaletti ha approvato una mozione (cliccando QUI), presentata dal consigliere Jacopo Gugliotta, su temi scottanti che condizionano fortemente la vita dei Comuni e i servizi pubblici dei cittadini: l’azione del Patto di Stabilità interno, la funzione della Cassa Depositi & Prestiti.
Questa iniziativa è parte della campagna, promossa dall’associazione ATTAC, che si è avviata in tutta Italia per la difesa dell’acqua e dei beni comuni, attraverso una radicale modifica del Patto di Stabilità e con la trasformazione di Cassa Depositi & Prestiti in ente al servizio degli investimenti degli enti locali. Il fatturato attuale di Cassa Depositi & Prestiti supera i 300 miliardi di euro, 235 dei quali provengono dalla raccolta del risparmio postale. Cassa Depositi & Prestiti, fin dalla sua nascita e sino al 2003, aveva funzioni ben precise: era un ente dello Stato, con il compito di raccogliere il risparmio postale dei cittadini e dei lavoratori e di tutelarlo attraverso un interesse basso – trattandosi di risparmio ritirabile in qualsiasi momento – ma garantito dallo Stato. I grandi capitali finanziari vedono ora la Cassa Depositi & Prestiti come una leva per un’ulteriore finanziarizzazione dell’economia e della società.
Ora è assolutamente necessario rivendicare una gestione decentrata, territorializzata, solidale e partecipativa di Cassa Depositi & Prestiti, attraverso un modello che veda gli enti locali territoriali al centro di un processo di programmazione partecipativa dei bisogni e degli interventi necessari a soddisfarli. Siamo lieti che il Comune di Ospedaletti, tra i primi in Italia, si sia espresso su questi temi, poco noti ma vitali per i cittadini. È ora necessario che molti Comuni prendano posizione: pensiamo, in primo luogo, ai tanti Comuni della provincia di Imperia che hanno sostenuto le ragioni dell’Acqua pubblica. L’associazione ATTAC è disponibile per incontri informativi in tutta la provincia.
ATTAC è un’associazione presente in Italia e in altri 40 paesi. Nasce nel 2001 per contrastare la “dittatura dei mercati finanziari”, a partire dalla Tassa sulle transazioni finanziare (la Tobin Tax). Ha avuto un ruolo di primo piano nella campagna per l’Acqua pubblica con la vittoria dei referendum nel 2011. Oggi è anche impegnata, in Italia, per la campagna per una Finanza pubblica e sociale.














