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Politica | 19 novembre 2013, 14:37

Regione Liguria, Briano: il calvario della caccia tra approvazioni e ricorsi

Renata Briano

Renata Briano

La Regione Regione Liguria approva il calendario venatorio 2013 -2914 a maggio.

Gli ambientalisti aspettano più tempo possibile e  a settembre chiedono la sospensiva al TAR Liguria che non la accoglie.

Dopo un mese di caccia chiedono la sospensiva cautelare con la formula 'inaudita altera parte' al Consiglio di Stato che, senza motivare, il Consiglio di stato accoglie e rimanda la discussione al 26 novembre 2013.

A questo punto la Regione Liguria  propone un  calendario provvisorio  più restrittivo, valido fino al 26 novembre, gli ambientalisti ricorrono al TAR che lo sospende motivando.

La Regione Liguria approva  un nuovo calendario accogliendo le motivazioni del TAR, gli ambientalisti chiedono una nuova sospensione, ma il TAR non la accoglie dando ragione su tutto alla Regione Liguria.

Contemporaneamente gli ambientalisti  chiedono  alla Regione Liguria  di eliminare le due giornate aggiuntive di caccia e in cambio avrebbero ritirato i ricorsi. La Regione Liguria rifiuta perché chiedono di ritirare un diritto sancito da legge e da parere Ispra positivo

Gli ambientalisti ritornano in Consiglio di Stato che accoglie senza ascoltarli e senza motivare e sospende fissando  il merito il 17 dicembre quando il calendario provvisorio, valido fino al 26 novembre, sarà già scaduto.

“Per noi sarà importante la data del 26 novembre, quando potremo finalmente difenderci”, commenta l’assessore Briano.

C.S.

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