L'assessore all'Ambiente del comune di Sanremo, Antonio Fera, ha effettuato stamani un sopralluogo al mercato annonario insieme a tecnici e dirigenti per l'installazione delle nuove isole ecologiche separate.
Si tratta di una novità che dovrebbe migliorare la gestione e la raccolta dei rifiuti prodotti dai commercianti del mercato. In realtà è un ulteriore tentativo. La raccolta differenziata era stata introdotta con l'avvio del nuovo appalto in città, ma senza ottenere grandi risultati: un po' a causa delle note problematiche della ditta incaricata alla raccolta, un po' per la negligenza di alcuni esercenti.
L'area adibita al deposito dei rifiuti ha infatti sempre rappresentato un punto debole a livello di immagine del mercato e di convivenza tra i commercianti. Molti sono abituati a scaricare cassette e scarti vegetali, plastica e cartoni nei cassonetti senza alcuna distinzione. I recenti interventi di manutenzione dovuti all'incendio che ha colpito la struttura ad agosto, hanno riguardato parzialmente anche l'area e sono stati creati appositi ambienti separati per tipologia di rifiuto.
L'installazione delle isole, collocate all'interno della struttura, lato coltivatori diretti, avverrà entro dieci o quindici giorni, periodo durante il quale i commercianti verranno informati e saranno distribuiti volantini ad ogni banco. Ogni isola ecologica sarà segnalata da un apposito cartello.
“Questa mattina siamo venuti ad istruire i rappresentanti dei commercianti visto che a giorni installeremo le isole ecologiche e si dovrà fare bene la differenziata - ha spiegato l'assessore Antonio Fera - Speriamo che i commercianti capiscano che è molto importante farla: primo perchè ci costa degli extra alla ditta per il conferimento di materiale non idoneo in determinarti cassonetti e in secondo luogo perchè così ci sarà più igiene e pulizia all'interno del mercato”.
L'osservanza della nuova disposizione sarà controllata e, se non verrà rispettata, non mancheranno i richiami. “Non voglio sentire parlare di multe perchè mi viene male a pensare che c'è chi arriva alle 6 del mattino per vendere un chilo di patate e poi prende una multa da 30 euro..– ha aggiunto l'assessore - Però costa anche poco mettere il legno nel legno e non capisco come uno possa non farlo. Controlleremo per una decina di giorni e se tutto andrà bene verrò qui a ringraziare i commercianti, altrimenti, sarò qui alla chiusura del mercato a fare una riunione con tutti. Adesso abbiamo fatto le isole ecologiche ben separate e non ci sono più scusanti”.
Bisognerà dunque vedere se e e come la nuova disposizione sarà rispettata. In realtà il principio sembra essere condiviso da tutti ma non è mancata qualche lamentela, soprattutto da parte dei coltivatori diretti, 'penalizzati' dal continuo passaggio dei rifiuti a poca distanza dai loro banchi.
Ma l'incontro con l'assessore è stata occasione per ricordare altre necessità, come l'implementazione del sistema di telecamere di videosorveglianza all'interno del mercato. Due di queste, puntate sull'area raccolta, potrebbero tra l'altro incentivare al rispetto della nuova disposizione, nota dolente. L'installazione di un sistema di videosorveglianza più potente e ad alta definizione (al Comune è stato fornito da tempo un preventivo) rappresenterebbe anche un motivo in più di sicurezza oltre che prova inconfutabile in caso di furti. Un argomento molto sentito soprattutto da chi si occupa di vigilare il mercato. Al momento, all'interno della struttura, sono presenti 6 telecamere, una nella pescheria mentre due sono state trasferite all'esterno dopo l'incendio di agosto.
Tra gli altri aspetti è stata sottolineata anche la necessità di approvare un nuovo regolamento comunale interno al mercato annonario. L'ultimo risale a 12 anni fa, ma nel frattempo molte cose sono cambiate: dalla tipologia di merce venduta, alle regole sanitarie, dagli spazi agli ingombri dei banchi etc.

























