I sindacati della Riviera Trasporti, lette le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Imperia, Luigi Sappa, in merito all’impegno che l’amministrazione provinciale e la direzione aziendale stanno dimostrando per la sopravvivenza della società, ne contestano fortemente il contenuto, la forma e sono a dare precisazioni per avere un quadro più completo ed aderente alla situazione reale.
"Per quanto riguarda la ricerca di risorse da poter garantire gli equilibri economici - scrivono - abbiamo ricevuto più volte risposte negative in tutte le sedi. L’abbandono della votazione del bilancio di Riviera Trasporti, avvenuta il 29 giugno, per non riconoscere il debito della Provincia di Imperia nei confronti della società non è certo il segnale che la sensibilità dichiarata sia trasferita nei fatti.
Registriamo inoltre il disimpegno ufficiale da parte dell’Amministrazione provinciale che al momento è l’ente che maggiormente ha penalizzato la RT, non avendo messo un solo euro previsto nell’accordo di programma, obbligando il taglio di servizio con penalizzazione per i cittadini e conseguente esubero di personale e, vista la situazione attuale in materia di ammortizzatori sociali, mettendo a rischio la salvaguardia dei livelli occupazionali contrariamente a quanto dichiarato. Infatti, già oggi, siamo a dover rincorrere 3 licenziamenti avvenuti al termine del percorso di cassa integrazione guadagni in deroga, in palese violazione degli accordi sottoscritti siglati con le scriventi segreterie, senza nessun intervento da parte dell’Amministrazione. Come pensa di salvaguardare l’occupazione il presidente Sappa?"
"Chiediamo da tempo il varo di una nuova legge regionale - proseguono - auspicando che venga trovata una formula che vada ad individuare, mantenendo gli attuali livelli occupazionali, forme di risparmio e di miglior gestione in modo da assorbire l’impatto dovuto alle sempre minori risorse. Questa impostazione è stata ostacolata dai vertici aziendali, probabilmente per la perdita di controllo gestionale dell’azienda, e dalla Provincia, per mera contrapposizione politica, causando ritardi ed incertezze che hanno portato la Riviera Trasporti a non avere notizie certe sul proprio futuro a partire dall’1 gennaio 2014, data in cui cesserà l’ennesima proroga dell’affidamento. Ci risulta che le risorse siano state garantite per il prossimo triennio e, quindi, la gara che la Provincia di Imperia ha volutamente rinviato poteva essere svolta".
"È così che garantirà il servizio il presidente Sappa? Coloro che fino ad oggi hanno portato la RT a questo punto, se veramente hanno a cuore la società, i suoi dipendenti ed i cittadini di questa Provincia, dovrebbero avere la compiacenza di fare un passo indietro assumendo la responsabilità delle mancanze fin qui palesate".













