Sanremo Promotion diventerà una società a responsabilità limitata. La giunta comunale oggi riunita ha dato l'ok alla pratica. Si tratta di un tecnicismo che di fatto trasforma la pura denominazione sociale della Spa che gestisce la promozione turistica del comprensorio di Sanremo.
“La società ha chiuso il 2012 in passivo, non per la gestione attuale del CdA ma per quello che già esisteva e noi lo abbiamo ridotto ad un quarto – spiega il presidente del CdA Marco Sarlo – Quando una Spa è in passivo e va decurtato il capitale sociale deve essere rifinanziata. Il comune può decidere se ricapitalizzarla o cambiare ragione sociale”.
Così il Palazzo Bellevue ha optato per la seconda opzione che, di fatto, non cambierà nulla nella costituzione societaria che avrà sempre a capo un CdA e attorno altri organi collegiali. Insomma per Sanremo Promotion si tratta di un dettaglio formale. Infatti per l'azienda, nelle parole del suo presidente, il futuro non sembra poi così grigio, anzi. L'ultima relazione dei sindaci ha promosso l'attività finora svolta e le prospettive per l'anno in corso per i contratti in essere.
“Nel 2013 contiamo di avere un bilancio positivo o mal che vada in pareggio – ha aggiunto Sarlo – In termini di contratti e opportunità stiamo facendo una forte attività di commercializzazione e i frutti cominciano a vedersi. Certo – ricorda il presidente – il Sindaco ci tiene che andiamo avanti e così l'opposizione. Il problema sta nella burocrazia e non nella volontà politica”.
L'ideale per la società sarebbe infatti avere una prospettiva a lungo periodo in termini per esempio di concessione del Palafiori. Una visione nel tempo per la stessa Spa che, a detta del suo presidente, non sembra essere interessata dalla minaccia chiusura dettata dalla 'spending review'. “Tenerla aperta dipende dalla volontà dei proprietari – ha ribadito il presidente del CdA - Non c'è nessun interesse a chiudere anche perchè ciò necessario trovare un gestore per il Palafiori. Abbiamo chiesto al Comune la concessione della struttura per vent'anni, il rinnovo della convenzione di anno in anno crea disagi. L'idea nostra è di rendere, attraverso un periodo lungo di convenzione, di arrivare a rinunciare alla sovvenzione pubblica”.
Anche sul fronte Area Sanremo la burocrazia intralcia. La convenzione non è infatti ancora rinnovata e l'organizzazione di una manifestazione del genere richiede certezze. “Siamo in forte ritardi, dal mese di dicembre che chiediamo il rinnovo convenzione siamo arrivati a non avercela ancora adesso. La pratica sta partorendo”.














