"Le dichiarazioni del Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota raccolte sulle banchine del Porto di Imperia, grazie all'intervento di Sonia Viale ci fanno sperare bene. Affermazioni importanti e pesanti, se confermate dal sistema dei trasporti piemontesi, otto coppie di treni che continueranno a viaggiare sulla linea Ventimiglia-Cuneo". Ad intervenire sull'argomento è l'Associazione Giuseppe Biancheri per la valorizzazione della linea ferroviaria della Val Roya.
"Una vittoria importante se la linea storica voluta da Giuseppe Biancheri e Camillo Benso Conte di Cavour continuerà a fungere da colonna vertebrale tra Liguria e Piemonte, tra Torino e Nizza, tra le Alpi ed il Mediterraneo. Un risultato importante per le migliaia di persone che si sono mobilitate a favore di questa infrastruttura in un paese dove si fanno le guerre sulle tariffe per i treni veloci e poi si aumentano i biglietti per i pendolari.
Una notizia buona per l'Associazione Giuseppe Biancheri che da anni opera per la valorizzazione turistica ed il rilancio economico di questa linea, e ha raccolto adesioni di tante associazioni, organizzazioni sindacali, politici nazionali e regionali. Ora sbloccato il semaforo rosso ventilato dal Piemonte, ottenuto un interesse del nuovo Governo Letta, serve un impegno serio e certo del Governo Hollande. Parigi deve sottoporsi ad un coinvolgimento attivo per sostenere la manutenzione (minima) che ha bisogno questa linea alpina, una eccellenza di ingegneria, con fondi certi, rivedendo la Convenzione post bellica, ancora attiva e ormai stra superata.
Dobbiamo coinvolgere il vicino e sempre disponibile Principato di Monaco, che deve diventare attore protagonista con l'Italia e la Francia. Dobbiamo consegnare la linea alle Camere di Commercio di Nizza, Imperia , Cuneo e Torino per creare un prodotto turistico che attiri nuovi clienti con nuovi progetti di mobilità in questo arco Mare-Monti, rivolgendosi ai turisti che transitano da Monaco a Genova. Un treno dei prodotti, un treno delle escursioni in giornata, un treno con la Svizzera. Ed infine Cota non si dimentichi di ridarci le nostre fermate, Bevera, Airole, Olivetta, Saorge e avanti, indispensabili per completare il collage e pensare al futuro".














