“In questi giorni di campagna elettorale i cittadini imperiesi hanno notato la novità del simbolo del Movimento 5 Stelle tra i soliti volti degli ormai noti personaggi che da anni si alternano alla guida della città. Ma in questa tornata elettorale un’altra novità spiccava dai manifesti del Movimento 5 Stelle: per la prima volta i cittadini potevano vedere le foto dei candidati della lista, potevano cercare tra quei volti persone che conoscevano, che avevano forse incontrato: l’imbianchino, il commesso, il professionista, il vicino di casa ? Le altre liste, come tradizione, nei loro manifesti, presentavano solo gigantografie del candidato sindaco”. Il Movimento 5 Stelle di Imperia scatena la polemica contro le liste dei candidati a Sindaco che, a loro modo di vedere, hanno copiato il modo di proporre (con le foto sui manifesti) i propri candidati.
“Ma ecco che qualche zelante emissario di queste liste nota che sempre più persone si fermano a guardare quelle foto di cittadini che si affacciano dai manifesti del Movimento 5 Stelle e allora decidono di correre ai ripari: si convocano in fretta i loro candidati, si scattano foto e poi di corsa in stampa! Così, stamattina, i cittadini imperiesi avranno altri volti da osservare! Questi politici di lungo corso senza idee, che ripetono slogan di cambiamento e ripartenze, non solo ci copiano i nostri punti di programma, ma adesso anche i manifesti! Pensare che la settimana scorsa, in un incontro con gli studenti del Vieusseux, il Candidato Erminio Annoni esordiva dicendo ‘Xopiare è sbagliato… io non ho copiato mai!’ Mai dire mai, Dott. Annoni! E l’altro candidato, quello che ha tappezzato la città con la sua faccia formato doppio… cosa fa: ma si adegua! Ed ecco apparire tra i manifesti anche le facce sorridenti dei suoi candidati, tra i quali ci sono anche quelli che nelle scorse settimane accusavano noi di essere dei ‘copioni’! Chissà se in quest’ultima settimana di campagna non vedremo apparire anche i volti dei candidati di Grosso e Casano! Una cosa è certa, il Movimento 5 Stelle ha già iniziato a fare scuola e dare l’esempio. Il nostro augurio è che in futuro imparino anche a evitare di presentare riciclati più o meno eccellenti legati mani e piedi a correnti politiche e di potere già pronte a batter cassa”.














