"Partecipare attiva alla vita amministrativa": Un nuovo ‘mood’, ossia un rinnovato stato d’animo, di partecipare alla vita della città: attenzione focalizzata sulla democrazia diretta. Si presenta con un minimo comune denominatore la lista civica ‘Bordighera in Comune’: “il desiderio di lavorare a favore della collettività”, ha esordito il portavoce del gruppo l’avvocato Pio Guido Felici. “Andare al di là dei simboli e delle ideologie, guardiamo le persone.” Sul gruppo: “Molti di loro hanno speso la vita nel campo del sociale, del commercio, dello sport e della cultura.”
Ha preso poi la parola il candidato Sindaco Luca De Vincenzi, imprenditore agricolo di Bordighera: “Ognuno di noi si è impegnato in un impegno civico, ciascuno per le sue competenze. Mettiamo a disposizione le nostre competenze perché Bordighera ha bisogno di risollevarsi da un periodo buio. C’è bisogno di persone di buona volontà. Se voi ci accorderete la fiducia, noi siamo “uno” di voi, noi siamo nella comunità. Se avremo la possibilità la prima cosa che faremo apriremo la porta del comune. Far gestire il Comune ai cittadini, la pubblica amministrazione deve essere trasparente e partecipe alla vita della comunità.
Tema bilancio per Franco Faraldi. “La partecipazione va stimolata. Per arrivare alla partecipazione occorre che ci sia trasparenza. Il nostro impegno è di arrivare alla redazione di un bilancio sociale, per tutti i cittadini, che preveda un feedback affinché i cittadini stessi possano dare il loro contribuito. Oltre al sociale cocchio rivolto anche al bilancio partecipato. Se ci sono n mila euro chiederemo alla cittadinanza come li vuole utilizzare. Un coinvolgimento diretto dei cittadini.”
Annastella Merlo in Iorio: “Rivolgeremo l’attenzione a politiche alternative sul trasporto, sulla raccolta differenziata, che è da migliorare, puntiamo ad arrivare al 70%. Piano urbanistico: con il censimento degli edifici. E ancora messa in sicurezza delle scuole: tutti gli edifici a Bordighera non sono a norma. Saranno nostra priorità.”
Ezio Formosa: “Una ventina di anni fa questa zona ha cominciato a cambiare. Si è spostata l’attenzione su qualcosa di più speculativo, sull’edilizia spinta al massimo. Ci troviamo oggi con pochi gruppi di interessi che hanno avuto vantaggi e con la stragrande maggioranza della popolazione che avuto delle difficoltà. L’impegno in campo turistico, commerciale e agricolo è l’obiettivo che noi ci siamo dati. Recuperare all’interno della struttura comunale, una struttra più forte per poter coordinare una più ampia rete di persone. Dobbiamo darci un’impostazione di marketing più forte per promozionare la nostra città. E’ il passaggio socio-economico importante,. Priorità siano turismo e commercio come forma di sviluppo eco-compatibile. Dobbiamo recuperare un forte orgoglio dell’essere liguri, che si declina nella varie realtà comunali. Capire che il nostro territorio ha delle unicità assolute.” E ancora ha aggiunto: “Sviluppo culturale, turismo naturalistico, turismo sportivo. Bordighera diventi il fulcro dei turismi di territorio, per la sua posizione può diventare il volano dei collegamenti con le vallate. Il giorno dopo essere stati eletti apriremo l’ufficio turistico, inconcepibile che sia chiuso. Tutte le associazioni verranno collegate in un apposito forum. Ogni forza della città viene utilizzata per dare forza alla città.”
Claudia Roggero in Felici: Priorità delle associazioni. “Negli ultimi anni molte associazioni si sono travate a cambiare città perché non c’erano spazi a Bordighera. Penso alla società di calcio all’accademia Balbo. Dobbiamo ottimizzare e creare strutture e migliorare su questi aspetti. Occorre fare rete.”
Franco Ballauco ha affrontato il tema della legalità: “Mi fa specie nel 2013 parlare di legalità. Ma lo dobbiamo di fare. La proliferazione delle slot machines anche sotto casa creato dei problemi alle famiglie, e sappiamo le problematiche che hanno creato, la trasparenza negli appalti etc. Sarebbe bello vedere un giorno, ad esempio, il Comune di Bordighera senza slot machines nei bar.” Lancia una frecciata poi alla lista del Pdl che ha usato il nome di Berlusconi nel logo: “Una lista ha dovuto mettere una persona nazionale per Bordighera. Per noi non c’è bisogno. Ci siamo già tutti noi per Bordighera”.
Renato Frezza: “Parafrasando Kennedy, è importante sapere cosa volete voi. Il peggior male della democrazia e dello sviluppo è il fatto di non avere alternanza. Se continuate a premiare quelli che da 40 anni hanno contribuito al declino di Bordighera non se ne esce. Aiutateci insieme a voi a far sì che Bordighera possa rinascere."
Ha preso parte alla presentazione anche la neo senatrice bordigotta Donatella Albano: “Anche se appartengo al Partito Democratico, sono la senatrice di tutti, sono qua, sono contenta.”






























