Non si chiude con il confronto in Consiglio comunale la discussione sulla gestione delle tre spiagge libere attrezzate affidate ad Amaie Energia e Servizi. Anzi, il dibattito politico è destinato ad intensificarsi nelle prossime settimane.
Dopo la seduta consiliare nella quale il sindaco Mario Conio ha illustrato i dati economici trasmessi da Amaie Energia, il consigliere di minoranza Gabriele Cascino, capogruppo di "Progettiamo il Futuro", torna infatti all'attacco annunciando che nel prossimo Consiglio comunale sarà portata in discussione la richiesta di revoca in autotutela dell'affidamento delle concessioni per i prossimi cinque anni.
Nel corso dell'ultima seduta, Amaie Energia ha trasmesso al Comune una relazione riepilogativa relativa alla gestione del periodo 2022-2025, dalla quale emerge un incasso complessivo pari a 424.442,57 euro. Secondo quanto illustrato in aula, a fronte dei ricavi la società ha sostenuto costi di gestione, personale e altre spese, registrando un avanzo medio annuo di circa 35 mila euro e realizzando inoltre lavori in economia per circa 25 mila euro all'anno sul tratto di competenza.
Numeri che, secondo Cascino, confermerebbero le perplessità già espresse dalla minoranza negli anni passati. "Abbiamo appreso dal sindaco, nell'ultimo Consiglio comunale e a seguito della comunicazione trasmessa da Amaie Energia, il resoconto della gestione 2022-2025", afferma il consigliere. "Un rendiconto che, a nostro giudizio, è stato omesso annualmente nonostante il formale impegno dell'affidataria a presentare una puntuale relazione. Dal documento emerge che i ricavi complessivi sono stati pari a 424.442,57 euro".
Secondo il capogruppo di "Progettiamo il Futuro", i dati economici rafforzerebbero la convinzione che il Comune avrebbe potuto ottenere risultati diversi attraverso una gestione diretta della procedura di gara. "Ad oggi è comunque innegabile che, se il Comune avesse messo direttamente a gara le tre spiagge per quattro anni, a fronte del medesimo incasso e con una procedura competitiva sul piano economico, avrebbe potuto disporre di maggiori risorse di bilancio, con un delta che stimiamo in circa 400 mila euro", sostiene Cascino.
Da qui la decisione di portare nuovamente la questione all'attenzione dell'assemblea cittadina. "Nel prossimo Consiglio comunale discuteremo la revoca in autotutela dell'affidamento per i prossimi cinque anni delle spiagge libere attrezzate, illustrando quelle che riteniamo gravi inadempienze contrattuali e giuridiche", prosegue il consigliere. "Ora che tutti i consiglieri comunali conoscono i dati, confidiamo che possano valutare la revoca dell'affidamento e consentire al Comune di subentrare direttamente nei rapporti con i gestori già individuati attraverso le gare bandite da Amaie".
La posizione della minoranza arriva a pochi giorni dal confronto consiliare, nel quale il sindaco Mario Conio aveva invece difeso la scelta compiuta dall'amministrazione nel 2022. Il primo cittadino aveva ricordato come l'affidamento fosse nato nell'ambito dell'accordo tra i Comuni del comprensorio e Amaie Energia, con l'obiettivo di contribuire alla sostenibilità economica della gestione e della manutenzione del Parco Costiero.
La questione, dunque, è tutt'altro che chiusa. La richiesta annunciata da Cascino dovrebbe approdare nella prossima seduta del Consiglio comunale, prevista indicativamente entro le prossime settimane, aprendo un nuovo confronto politico sul futuro della gestione delle spiagge comunali.














