"Nei più grandi traguardi della vita, arriva un momento in cui non vuoi cedere al sentimento dell'incertezza. Non vuoi sostituire la percezione emotiva dell'inizio con qualcos'altro di meno soddisfacente”.
Lo scrive il presidente dell’Anga, Marco Damele, annunciando la sua uscita dall’Anga: “Una ricerca di nuovi stimoli alla base della mia decisione, non un abbandono, non una rinuncia ma il desiderio di cercare una nuova strada personale e non rimanere ancorato a vita ad un ruolo che per via dell'età e del ricambio necessario all'interno dell'associazione mi porterebbe a viverlo attraverso una
collocazione marginale per mancanza di impulsi interiori. Sono trascorsi cinque anni dalla mia entrata nell'Anga Imperia, il mio compito sindacale per Confagricoltura lo ritengo completato con successo anche con molta, molta malinconia per quello che lascio. Non ho intenzione e credo interesserebbe a pochi limitarmi ad un interminabile elenco di quello che è stato fatto iniziando dalla nostra partecipazione al Salone Agroalimentare Ligure, all'entusiasmo di Euroflora, per finire al successo di Floranga... ma ritengo che più di tutto, quello che reputo per me importante e' di aver lasciato alle decine di Giovani di Confagricoltura la consapevolezza delle proprie idee e della forza cooperativa sindacale e imprenditoriale”.
“La vicepresidenza di Confagricoltura Imperia conclude per me questo cammino e il ruolo attivo all'interno dell'Anga”.














