L'ufficialità, probabilmente, arriverà soltanto domani in serata ma secondo fonti interne al Popolo della Libertà, l'On. Claudio Scajola potrebbe candidarsi alle prossime elezioni amministrative ad Imperia.
Se nei giorni scorsi, Sanremonews lo aveva indicato come possibile candidato sindaco, le ultime notizie, lo vedono come capolista del Pdl. In pole position per la carica di primo cittadino, a sorpresa, è tornato il commercialista Antonio Parolini che sarebbe preferito all'avvocato Erminio Annoni (avvocato di Paolo Calzia e di Domenico Gandolfo nel processo che li vede imputati di truffa aggravata ai danni dello Stato per la vicenda porto turistico di Imperia, ndr) sia per una questione anagrafica che per maggior favore di cui Parolini godrebbe da parte dei centristi.
C'è da dire anche che Scajola, “tirato in ballo” più volte negli ultimi mesi dalla stampa locale, non ha mai smentito un suo possibile coinvolgimento attivo (oltre quello di regista che da tempo svolge nella politica locale, ndr) nella prossima competizione elettorale imperiese. Una candidatura che, però, potrebbe rivelarsi molto rischiosa perché in caso di sconfitta, nella città in cui ha costruito la sua carriera politica, le sue possibilità di tornare sulla scena nazionale diminuirebbero drasticamente.
La discesa in campo di Scajola potrebbe, da una parte, superare lo scoglio dell'assegnazione del simbolo, decisione in mano al coordinamento provinciale, e dall'altra complicare ulteriormente i rapporti tra le due forze in campo: filo Scajola – filo Minasso. Proprio per questa seconda ipotesi, il coordinamento provinciale di domani, che dovrà esprimersi sul candidato sindaco, si preannuncia infuocato. Gli esponenti “pidiellini” vicini all'On. Eugenio Minasso, infatti, sarebbero pronti a dare battaglia contro il progetto di Scajola. Quest'ultimo, per vedersi assegnare il simbolo, ha bisogno dei due terzi dei consensi espressi dai membri che compongono il coordinamento e vista la suddivisione al 50% tra le due correnti il risultato che si preannuncia molto difficile da ottenere.
Nel caso in cui il coordinamento provinciale non dovesse riuscire a “trovare la quadra” la palla passerebbe al coordinamento regionale in cui Eugenio Minasso ricopre la carica di vice coordinatore regionale vicario. In quel caso, molto probabilmente, Minasso non sarebbe disposto a concedere il simbolo e il Pdl locale sarà costretto a correre senza il simbolo ufficiale. Domani pomeriggio Sanremonews seguirà in diretta l'evolversi della situazione politica con continui aggiornamenti ed interviste.














