Il futuro di Villa Regina Margherita torna al centro del dibattito politico a Bordighera. A intervenire è il Comitato Cittadino per Bordighera, con un comunicato firmato da Angela Rossi e Corrado Ramella, che chiede alla sindaca Marzia Baldassarre di assumere una posizione chiara sul destino dello storico complesso, alla luce delle recenti dichiarazioni del presidente della Provincia in merito alla possibile vendita dell'intera quota di proprietà dell'ente.
Secondo il Comitato, la prima cittadina, oltre a presentare progetti per il futuro della Villa, dovrebbe chiarire quale sia l'orientamento dell'amministrazione comunale rispetto alle intenzioni espresse dalla Provincia. In particolare, vengono contestate le considerazioni sulla presunta non strategicità del complesso costituito dalla Villa e dal giardino, ritenute superficiali e non adeguate a valutare le reali potenzialità del patrimonio. Un bene che, secondo i firmatari, non rappresenta soltanto un importante elemento di valore culturale da preservare, ma anche una possibile risorsa per lo sviluppo economico della città e dell'intero territorio.
La richiesta rivolta alla sindaca è quindi precisa: "Vorremmo sapere in modo chiaro se ritiene che la Villa debba restare di proprietà, destinazione e fruizione pubblica". Il Comitato domanda inoltre se il Comune intenda acquistare la quota attualmente in capo alla Provincia e, in caso affermativo, con quali risorse economiche e sulla base di quali destinazioni d'uso. Per Angela Rossi e Corrado Ramella, la questione della proprietà pubblica rappresenta il punto fondamentale, sul quale è necessario garantire trasparenza e chiarezza di intenti da parte di chi amministra la città.
Una distinzione, quella tra proprietà e gestione, che il Comitato ritiene indispensabile. La possibilità di coinvolgere soggetti privati nella gestione della struttura non viene infatti esclusa, anzi viene considerata una strada percorribile, purché inserita in un progetto serio e trasparente. "Naturalmente la gestione è tutt'altra cosa: si può benissimo immaginare una collaborazione pubblico-privato e prevedere un progetto di gestione a vari livelli, selezionando con procedure trasparenti e aperte gli operatori con le competenze progettuali e amministrative che la struttura richiede", sottolineano i rappresentanti del Comitato.
Il punto sul quale, invece, non dovrebbero esserci incertezze riguarda proprio la proprietà e la fruizione pubblica della Villa. "Non dovrebbero esserci tentennamenti", è la posizione espressa nel comunicato, che invita l'amministrazione comunale a non lasciare spazio ad ambiguità su un patrimonio considerato di grande valore per Bordighera.
Nel documento trova spazio anche un riferimento alle considerazioni espresse dal consigliere Iacobucci sulla figura della Regina Margherita. Il Comitato preferisce non entrare nel merito di quelle che definisce valutazioni "un po' troppo nostalgiche", pur riconoscendo al consigliere il merito di aver posto con chiarezza la questione della proprietà.
La richiesta adesso è rivolta direttamente alla sindaca Baldassarre: chiarire quale futuro immagini per Villa Regina Margherita e, soprattutto, se l'amministrazione intenda impegnarsi affinché il complesso rimanga un bene pubblico, accessibile e fruibile dalla collettività. Una presa di posizione che, secondo il Comitato Cittadino per Bordighera, non può più essere rimandata.














