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Politica | 20 dicembre 2012, 13:35

Discarica Collette Ozotto: Ballestra al Consiglio sanremese “Abbiamo doveri amministrativi dai quali non possiamo prescindere”

"La differenza tra la politica e l’amministrazione è abissale: nel primo caso per chiedere consenso possiamo fare e dire ciò che ci fa comodo; nel secondo abbiamo dei doveri amministrativi dai quali non possiamo prescindere. Le nostre scelte in questi settori vanno ben al di là di qualche voto o applauso in un Consiglio Comunale o Provinciale, ma incidono pesantemente sul governo e sul futuro del nostro territorio e della nostra comunità”.

Discarica Collette Ozotto: Ballestra al Consiglio sanremese “Abbiamo doveri amministrativi dai quali non possiamo prescindere”

“In 13 anni di attività, non mi sono mai permesso di intromettermi nelle scelte altrui, nemmeno quando mi è stato chiesto consiglio. Non ho l’abitudine di consigliare il mio prossimo, molte sono le cose che ho ancora da imparare e quindi ho sempre cercato con tenacia, impegno, ragionamento, responsabilità e condivisione di risolvere i problemi che di volta in volta si sono presentati nel cammino amministrativo di questi due anni e mezzo di Assessorato in Provincia”. Inizia così la lettera inviata al Sindaco ed ai consiglieri comunali di Sanremo, dall’Assessore Provinciale all’Ambiente, Giovanni Ballestra, sul tema della variante urbanistica relativa al ‘lotto 6’ della discarica di Collette Ozotto.

“Sono convinto – prosegue – che la libertà di scelta di un eletto sia un valore fondamentale ed inalienabile del quale nessuno di noi debba essere privato. Questa mia convinzione è ancora più forte quando si affrontano problematiche che riguardano i servizi pubblici nel campo della cultura, dei trasporti, della sanità e dell’ambiente. La differenza tra la politica e l’amministrazione è abissale: nel primo caso per chiedere consenso possiamo fare e dire ciò che ci fa comodo; nel secondo abbiamo dei doveri amministrativi dai quali non possiamo prescindere. Le nostre scelte in questi settori vanno ben al di là di qualche voto o applauso in un Consiglio Comunale o Provinciale, ma incidono pesantemente sul governo e sul futuro del nostro territorio e della nostra comunità”.

E ancora Ballestra: “Essere modello positivo di buona amministrazione nei servizi pubblici significa attirare investimenti, dare occupazione, creare certezze e ottimismo nella nostra comunità oltre ad essere osservati con occhio benevolo da chi dall’esterno vuole investire. Il mio senso del dovere e l’attaccamento a questo lembo di magnifico paesaggio dove ho la fortuna di essere nato e di vivere, mi obbliga a chiederLe massima ed attenta valutazione della pratica in oggetto. Mi scuso ancora per la mia intromissione, ma da quello che ho appreso dagli articoli di stampa mi pare che ci sia molta disinformazione sull’iter di questo procedimento amministrativo e sulle conseguenze che potrebbero derivare dall’esito del voto”.

E la chiosa finale: “Chiudo queste poche righe scusandomi ancora per l’invadenza, ma non sono riuscito ad esimermi dal porre in essere un doveroso e responsabile comportamento che il mio ruolo mi impone rivolto alla necessità estrema di difendere il nostro territorio che ormai da troppo tempo è oggetto di cronache negative che vanno dalla mala gestione amministrativa, alla presenza diffusa della malavita organizzata, ai cronici problemi infrastrutturali e che non potrebbe sopportare una crisi nello smaltimento dei rifiuti”.

Cliccando QUI la relazione della Provincia. 

Renato Agalliu

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