Grande adesione in tutta la provincia per lo sciopero dei titolari di stabilimenti balneari indetto da FIBA Confesercenti e dalle altre associazioni sindacali italiane.
"La protesta dei balneari - spiega il presidente FIBA di Imperia Gianluca Oneglio - è rivolta contro la direttiva comunitaria Bolkestein che minaccia di rinegoziare le concessioni demaniali tramite aste. Dopo aver cercato aiuto in Parlamento gli operatori del settore hanno deciso per lo sciopero, indetto in maniera unitaria da tutti i sindacati di categoria, tra cui Fiba Confesercenti.
“Condividiamo le ragioni dello sciopero, e auspichiamo che l'iniziativa contribuisca a risolvere l'ormai annoso problema legato al rinnovo delle concessioni - spiega Matteo Rezzoagli, coordinatore regionale Fiba -. Le imprese hanno bisogno di una soluzione in tempi rapidi che dia loro la possibilità di svilluppare appieno la propria attività e tornare a vedere uno spiraglio di sole per il futuro”.
Da Imperia fino a La Spezia, dunque, una protesta che va di pari passo con una serie di iniziative finalizzate a informare gli utenti delle spiagge. “Siamo lieti che questa iniziativa sia stata condivisa ed attuata da tutte le imprese”, è il commento del presidente di Fiba provinciale, Cesare La Bozzetta. Sono state issate anche bandiere nere ed esposte le motivazioni dell’inusuale sciopero per far capire le motivazioni che ci hanno spinti ad organizzare questa iniziativa”.
Questa mattina sono stati così interrotti tutti i servizi rivolti alla clientela che, nonostante i forti disagi, ha compreso il motivo della protesta.














