E' stata ufficialmente firmata questa mattina la prima convenzione di partenariato culturale tra il comune di Sanremo e il Castello di Rivoli, Museo d'Arte Contemporanea. Una grande novità per la città dei fiori che da oggi potrà contare, grazie alla mediazione e alla collaborazione dell'associazione culturale sanremese 'Pigna Mon Amour', su un nuovo partner stimato in tutto il mondo.
L'accordo, di durata biennale, è stato siglato in Comune dall'assessore al Turismo e alla Cultura di Sanremo, Claudia Lolli, e Anna Pironti, responsabile capo Dipartimento educazione del Castello di Rivoli, alla presenza di Paola Zanini, referente attività laboratorio del Dipartimento educazione del Castello di Rivoli e Giuseppe Ferrea, Francesca Rossotti, Enza Dedali, Ersilia Ferrante e Carlo Terzi dell’Associazione “Pigna Mon Amour”.
“Siamo riusciti a fare per la prima volta una convenzione tra il Comune e il dipartimento educazione del Castello di Rivoli considerato il più grosso museo di arte moderna, numero uno in Italia – ha affermato la Lolli - Ci hanno cercato loro grazie a Pigna Mon Amour e ciò consentirà di sviluppare progetti ludico educativi su Sanremo e nella Pigna”. Non solo il centro storico, tutta la città e le persone che vi abitano saranno infatti coinvolte nell'evento che porterà il 'Terzo Paradiso' di Pistoletto nella città dei fiori valorizzando appunto il prodotto locale dei fiori e l'arte. L'attività a costo zero per il Comune, unirà il nome di Sanremo alla maestria di Michelangelo Pistoletto e si concretizzerà già da metà settembre con un pre evento (la realizzazione in piazza S.Brigida nella Pigna di un'opera con la sabbia) in vista del grande appuntamento dell'8 dicembre quando verrà realizzata un'installazione in piazza Borea d'Olmo raffigurante il segno dell'infinito in tre cerchi 'fioriti' con 27 nuove varietà presentate al pubblico.
L'evento artistico sarà ripreso e farà parte di un video che verrà proiettato al Louvre di Parigi nella primavera del 2013. Ma, in cantiere, c'è anche l'idea della realizzazione di un giardino del 'Terzo Paradiso' permanente, sulla scia di quello già curato dall'artista ad Assisi nel giardini del bosco di S.Franceco. “Sanremo è la città dei fiori conosciuta come il luogo dove la ricerca sulle specie floreali è un dato imprescindibile – ha commentato Anna Pironti, responsabile capo Dipartimento educazione del Castello di Rivoli - Per Pistoletto è importante immaginare che a Sanremo nasca il giardino del terzo paradiso, un'occasione per tradurre in forma di arte partecipata la sua forma simbolica e per la città stessa di entrare nel circuito internazionale dell'arte contemporanea”.
"Noi come Pigna Mon Amour siamo entusiasti - ha aggiunto Enza Dedali - L'artista ha voluto sposare la nostra proposta, ci sembra di condividere con la città una bellissima esperienza iniziata due anni fa con il Castello di Rivoli".
In vista dell'evento, l'artista Pistoletto incontrerà nei prossimi mesi i floricoltori e ricercatori per la scelta cromatica e lo studio dell'opera matuziana. “Il fatto che Pistoletto, artista mondiale chiamato di recente da Barroso per collaborare al programma culturale europeo, è per noi motivo di orgoglio. Crediamo nel valore educativo della cultura, sono contenta, è un sogno che si realizza” ha aggiunto infine la Lolli ricordando infine la partecipazione alla progettazione dell'evento anche da parte della consigliera comunale Marialusa Gugliotta.



























