Un nostro lettore, Fabio Ferrero, ci ha scritto per commentare i fatti di ieri sera ad Imperia:
“L'Italia e' una Repubblica fondata sul calcio. In Italia tutto quello che ha una forma sferica e' stimolo competitivo. Non si sentirà mai dire hanno vinto, ma bensì abbiamo vinto tanta e' la partecipazione fisica all'evento. In spiaggia poi si rievocano le gesta dei campioni, senza prestare troppa attenzione agli altri. Va comunque precisato che non tutti i tifosi si comportano male, ma i danneggiamenti sono sempre il segnale di un malessere di fondo preoccupante. In alcune circostanze emerge lo spirito di ribellione alle regole del vivere civile. Perche' sequestrare un autobus? Perché danneggiare l'arredo urbano?Perché e' una forma di ribellione mascherata da tifo. Bisognerebbe isolare questi elementi, ma nel gruppo questo non e' possibile, come non sarà possibile recuperare i danni subiti, alla fine risulteranno tutti indigenti e ci si dovrà accontentare delle loro scuse. Esultiamo, facciamo festa, ricordando che la nostra libertà finisce dove inizia quella altrui”.










