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Politica | 19 maggio 2012, 13:02

La posizione di Rifondazione Comunista sull’esito delle comunali di Taggia

"Il nostro partito - scrive il Circolo - nel rivolgersi a tutti i cittadini e ai suoi sostenitori , vigilerà , durante l’intera legislatura, su quanto verrà deciso in consiglio comunale e su quanto verrà realizzato delle tante promesse elettorali”

La posizione di Rifondazione Comunista sull’esito delle comunali di Taggia

 

“La vittoria della lista del sindaco uscente Genduso ha segnato un’inequivocabile sconfitta delle destre e della Lega, rispecchiando  l’andamento di altre consultazioni elettorali amministrative svoltesi recentemente. Crediamo, e ci auguriamo, che anche i  ballottaggi del prossimo weekend  confermino  questa tendenza” è quanto comunica il Circolo di Arma di Taggia del Partito della Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra.

“Nelle elezioni precedenti – prosegue il Circolo -  avevamo appoggiato, insieme con altre forze del centro sinistra, Massimo Bolla, il quale, pur non essendo più  iscritto ad alcun partito, dopo l’uscita dal PD , aveva svolto l’incarico di consigliere comunale sentendosi comunque di rappresentare il centrosinistra. In queste amministrative, tuttavia, ha preferito altre strade (la lista di Alberghi), per noi di certo non proponibili. In accordo con l’area della Federazione della Sinistra (con Sel ed i Movimenti), non ci e’ rimasto che rimarcare come nessun candidato esprimesse a pieno, nel proprio programma e nella lista , quelle garanzie programmatiche che noi ci aspettiamo, e che gia’ avevamo segnalato come prioritarie:

- un nuovo Piano Urbanistico, che favorisca le attività artigianali/commerciali compatibili con l’ambiente, fermando la costruzione e l’espansione di nuovi e già numerosi centri commerciali.

- la salvaguardia del verde pubblico e di un ambiente già ripetutamente violentato da logiche edilizie  sconsiderate ;

- la riqualificazione e tutela del patrimonio storico/artistico di Taggia, che merita di ritornare ad essere meta di un turismo “culturale”, non solo alle logiche di quello estivo

- Il  completamento della  pubblicizzazione dell’acqua (e degli altri beni comuni), come deciso dal referendum, ponendo fine alle sconcertanti differenze tariffarie oggi presenti nel territorio comunale - l’introduzione, sia per i privati che per gli esercizi commerciali, della raccolta porta a porta dei  rifiuti, come già realizzato in diversi altri Comuni della nostra Provincia      

- la  promozione e sviluppo delle energie rinnovabili, a partire dagli edifici pubblici e dalle scuole   

-  la salvaguardia dell’intero litorale sabbioso (  principale attrazione turistica ), anche da un  temuto ampliamento dell’attuale porto ; la riqualificazione delle spiagge  pubbliche, oggi limitate per  spazi,  accessi e servizi .

Il nostro partito - conclude il Circolo -  nel rivolgersi a tutti i cittadini e ai suoi sostenitori  , vigilerà , durante l’intera legislatura,  su quanto verrà deciso in consiglio comunale  e su quanto verrà realizzato delle tante promesse elettorali”.

 

Silvia Iuliano

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