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Politica | 14 maggio 2012, 13:46

Sanremo: allarme fogne. L'assessore Fera bacchetta i giornali e afferma “Non è cambiato niente rispetto ad un anno fa"”

Così, a distanza di un giorno dalla pubblicazione di alcuni articoli sui quotidiani, l'assessore all'Ambiente Antonio Fera è intervenuto sul bollente tema delle fogne a Sanremo

Antonio Fera

Antonio Fera

“Non c'è nessuna avvisaglia in questo momento, è inutile ogni tre giorni quando non si sa cosa scrivere dire che le fogne saltano, lo sappiamo da anni. Tutta la popolazione di Sanremo e i commercianti legati al turismo conoscono la situazione. Sono titoli che informano solo i turisti”. Così, a distanza di un giorno dalla pubblicazione di alcuni articoli sui quotidiani, l'assessore all'Ambiente, Antonio Fera, è intervenuto sul bollente tema delle fogne a Sanremo.

Dopo le recenti piogge e con la stagione estiva alle porte, la precarietà delle rete fognaria matuziana è tornata infatti al centro dell'attenzione mediatica. “Non mi sono piaciuti i modi, al di là della verità, di come è stata esposta la situazione – ha spiegato Fera riferendosi ad un articolo – Giovedì scorso in Giunta è stata portata una richiesta nella quale si chiedevano 40mila euro per intervenire sue due pompe rotte. Nello stesso foglio si sollecitava anche il fondo di 100mila euro per la manutenzione di ordinaria nei prossimi 12 mesi. La Giunta ha preso atto e deliberato agli uffici e ai tecnici di intervenire quando necessario, ma la situazione rispetto ad un anno fa non è né peggiorata né migliorata”. Nessun allarme fogne dunque per l'assessore all'Ambiente. “Abbiamo stanziato 4 milioni di euro per intervenire sulla fogna poi il patto di stabilità ci ha impedito di fare questi interventi – ha aggiunto Fera - Tutti sappiamo che i tubi sono ridimensionati, se salta un tombino ogni tanto è la normalità specie con gli ultimi acquazzoni. Mi sento in dovere di confermare che la situazione della fognatura è come è sempre stata negli ultimi tre anni e come l'ho ereditata. In questo momento non c'è allarme”.

Quello della rete fognaria rimane una delle principali emergenze per la città matuziana che oltre a fare i conti con tubi precari si basa su un depuratore che lavora ininterrottamente dal 2003. “In giunta abbiamo detto di intervenire nel momento in cui è necessario, cercheremo di trovare i fondi anche per il depuratore ma poi ci ritroviamo con i cavilli della legge che ci impediscono di fare una manutenzione intelligente. Quando avremo i fondi la priorità sarà intervenire tra via Matteotti e corso Imperatrice, in piazza Cesare Battisti dove la situazione è peggiore, servono 700mila euro ma faremo in modo di trovarli”.

Una situazione non semplice da contenere a fronte anche del malumore cittadino suscitato dai lavori di restyling in piazza Colombo, da molti ritenuti superflui rispetto ad altri interventi necessari. Sul punto l'assessore ha affermato: “Il discorso di piazza Colombo viene strumentalizzato. Non è che perché è stata fatta piazza Colombo non si rifanno le fogne, sono due capitoli di spesa diversi, sono due cose diverse. Allora niente più manifestazioni perché ci sono le fogne? Dobbiamo mantenere tutti un profilo di tutela per la città”.

 

Silvia Iuliano

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