Che l'avvento dei nuovi media e la crisi economica abbiano messo a dura prova il settore delle edicole è un dato di fatto nazionale. L'evoluzione tecnologica ha rivoluzionato il mondo dell'informazione, ma, a livello locale, la realtà non sembra essere così definitiva. Almeno stando a quanto raccontato da alcuni titolari di edicole matuziane.
Sebbene infatti, negli ultimi tempi, anche nella città dei fiori si siano registrate alcune chiusure, quattro o cinque su oltre quaranta punti vendita in tutto il comune, l'edicola, rimane pur sempre un punto di riferimento per i sanremesi, soprattutto più anziani e non solo. L'abitudine dell'acquisto del quotidiano resiste in città e aumenta con l'arrivo di turisti e vacanzieri delle seconde case.
“Possiamo parlare di un calo complessivo del 10% rispetto a qualche anno fa, quando si vendevano 4 o 5 pacchi di quotidiani da 200 copie l'uno” racconta Corrado, titolare da oltre 20 anni dell'edicola sul solettone in piazza Colombo. “Non ci lamentiamo perché siamo in una zona di passaggio – raccontano i genitori di Pietro, il titolare dell'edicola a S.Martino – in media si vendono circa 300 copie al giorno di quotidiani”. Numeri nettamente inferiori rispetto ad una decina di anni fa, ma che insieme alla vendita di altri articoli, fanno tirare avanti le piccole edicole.
Oltre al consueto lavoro con i bar e il passaggio, per le edicole sanremesi l'arrivo del turista spesso rappresenta un ventata d'ossigeno anche nelle zone fuori dal centro, come racconta Franco, da 17 anni titolare dell'edicola Principato a la Foce di Sanremo. “Quando arrivano i turisti durante le vacanze o nei weekend, il lavoro raddoppia. Comprano tipologie di riviste e settimanali ideali per una lettura rilassata da vacanza, articoli che normalmente vendiamo meno e costano di più”. “C'è stato un calo delle riviste e delle raccolte – ricorda Luigi, da 8 anni giornalaio sotto il portico Renzo Orvieto in via Palazzo – i quotidiani vanno poi dipende sempre dal tipo di notizie”.
Certo, non saranno più gli anni d'oro delle figurine o delle cartoline. La crisi ha portato dentro le edicole nuovi prodotti a basso costo come semplici accendini ad un euro. Simbolo dei tempi moderni o frutto del cambiamento: nonostante tutto la figura e il servizio di cortesia offerto dall'edicolante rimane inalterato nel tempo. L'acquisto di un quotidiano è infatti un rituale non solo nell'azione ma anche nella scelta dell'edicola e nel rapporto che si instaura con il titolare. Vicino al lavoro o casa, con il sole o con la pioggia il 'giornalaio' è sempre puntuale ed organizzato tra le migliaia di riviste che lo circondano. Un lavoro non facile, che va dall'alba al tramonto e che non ha nessuna intenzione di scomparire.





















