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Politica | 07 aprile 2012, 18:46

Casinò Sanremo: scioperi al Casinò e dichiarazioni di Di Meco, la dura replica dello Snalc

Lorenzo Semeria "Non ci lasciamo intimidire!"

Lorenzo Semeria

Lorenzo Semeria

"Il Presidente della Casino S.p.A. dott. Di Meco anziché scagliarsi contro lo Snalc e i dipendenti che hanno scioperato per qualche ora nel turno serale del 6 aprile c.a. perché sono preoccupati del futuro dell’azienda e del loro posto di lavoro, dovrebbe cercare di stare al merito dei fatti e concentrarsi di più sulle cose da fare per fermare la continua diminuzione degli incassi, per ridurre tutti costi gestionali di almeno il 10%, per riqualificare ed incrementare gli investimenti promozionali, per riorganizzare le attività aziendali in modo più efficiente e produttivo".

Ad intervenire in seguito alle dichiarazioni del presidente della casa da gioco matuziana è il segretario dello Snalc Lorenzo Semeria. "La grave situazione economica e finanziaria della casa da gioco - prosegue Semeria - non è dovuta ad un eccesso di conflittualità sindacale bensì principalmente alle responsabilità del management e solo in parte alla crisi economica e ai cambiamenti di mercato. Si ricorda che l’ultimo sciopero è stato fatto nel mese di agosto del 2011. La reazione del Presidente della Casino S.p.A. allo sciopero, peraltro annunciato nella lettera inviata alla Società il 30 marzo, appare del tutto pretestuosa e fuorviante. Si attacca lo Snalc e dipendenti della casa da gioco, considerati una casta, per nascondere i limiti, le inefficienze e la non buona gestione della Direzione Aziendale. Lo Snalc, contrariamente a quello che il Presidente della Società ha detto oggi, ha una buona conoscenza dei problemi della casa da gioco. Lo stesso Presidente nell’ultimo incontro sindacale ha riconosciuto allo Snalc la capacità di fornire contributi importanti alla soluzione dei problemi aziendali. Lo Snalc ha una concezione moderna e democratica delle relazioni sindacali basata innanzi tutto sul rispetto del ruolo e delle posizioni della controparte Aziendale. Analoga concezione non si riscontra nelle parole dette oggi dal Presidente della Casino Spa nei confronti dello Snalc".

"Lo Snalc - termina Semeria - è presente al tavolo negoziale per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro insieme alle altre organizzazioni sindacali. Non ha mai avuto, né chiede, corsie preferenziali. Lo Snalc continuerà il suo impegno sindacale a tutela dei diritti e degli interessi dei lavatori. Non si lascerà intimidire ed esprimerà pubblicamente in piena autonomia il proprio punto di vista sulle responsabilità del management per il continuo peggioramento della situazione economica e finanziaria della casa da gioco. Metterà in atto ogni iniziativa necessaria e utile, compresi altri scioperi, per assicurare alla casa da gioco e ai lavoratori una prospettiva di lavoro certa".

A. Gu.

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