Sarebbe fallito il tentativo di convincere il Partito Democratico ad aderire alla raccolta delle 21 firme che porterebbero alla caduta del sindaco Paolo Strescino. Secondo i “bene informati”il movimento interno al Pdl che sta cercando di arrivare all'immediato commissariamento del Comune starebbe cercando di convincere sia i consiglieri della Lega Nord che quelli della minoranza a firmare le dimissioni.
Sembra che il Partito Democratico, confermando le sue intenzioni, avrebbe declinato ogni sorta di proposta di accordo per far cadere Strescino prima del 12 aprile. Il PD, infatti, sin dai primi giorni dopo l'arresto di Caltagirone e Conti per la presunta truffa nei confronti del Comune, ha sostenuto la necessità di compiere i passaggi necessari per mettere in sicurezza la città tramite una delibera d'indirizzo da approvare in consiglio comunale. La linea non sarebbe, appunto, cambiata e perciò dopo una verifica all'interno del partito si è detta non disponibile a firmare dimissioni prima del 12 di aprile o comunque prima che tutti gli atti tesi alla salvaguardia della città siano stati compiuti. Poi... ovviamente le dimissioni.
C'è chi sostiene anche che all'interno del Pdl ci siano dei consiglieri che non sarebbero disposti a dimettersi già lunedì mattina ma che, invece, sarebbero intenzionati ad ascoltare le proposte del sindaco Paolo Strescino che farà durante il consiglio comunale del 12 aprile.














