Ieri sera è stata fissata la data della manifestazione per chiedere le dimissioni dell'amministrazione Strescino in seguito allo scandalo porto di Imperia che ha portato all'arresto di Francesco Bellavista Caltagirone, di Carlo Conti e che, tra gli altri, vede indagati numerosi rappresentanti della società imprenditoriale della Provincia di Imperia.
Sarà sabato 7 aprile e si svolgerà sotto forma di corteo per le vie della città. L'obiettivo è quello di manifestare il proprio dissenso e informare la cittadinanza, tramite anche un volantinaggio, di quello che sta accadendo in seguito alla bufera del porto turistico. Tra le adesioni si contato quelle di: Arci Imperia, Arci Solidarietà, Prc, Sel, Rsu Portuali, Assemblea Beni Comuni, Csoa “La talpa e l'orologio”, USB (Unione Sindacale di Base), Associazione Intemelia, “XXV Aprile, Coordinamento Studenti Imperia.
La vera notizia però è che il Partito Democratico che inizialmente sembrava essere uno dei promotori dell'iniziativa, si è tirato indietro sembra per ragioni di opportunità. Il problema non sarebbe nato sul contenuto del volantino ma sulla contrarietà da parte di alcuni degli organizzatori nel coinvolgere determinate associazioni di categoria e sindacati.














