Una nostra lettrice, Mariarosaria Gargiulo, ci ha scritto per contestare la 'performance' di ieri di Adriano Celentano:
"Sono una fedele abbonata Rai e, con altrettanta fedeltà, ho sempre seguito il Festival... ma ora basta! La prima serata è stata, a dir poco, nauseante e non mi riferisco all'esibizione canora ma allo spettacolo indegno di Celentano che, ispirato da incipienti squilibri arteriosclerotici, si erge al ruolo di profeta pronunciandosi in materie ed argomenti che, certamente, non sono alla sua portata. Con quale diritto esprime giudizi inconsulti sulla Chiesa, la religione, il ruolo dei preti e il contenuto del messaggio biblico! Il signor Celentano ha mai letto la Bibbia in vita sua? Ha mai seguito esercizi spirituali e di approfondimento delle Sacre Scritture? La sua partecipazione è stata fuori luogo e fuori posto. Il palco di un teatro non è luogo idoneo a trattare argomenti politici e religiosi, e il festival della canzone italiana dev'essere una spettacolo distensivo e rilassante, e non sono richiesti quegli 'effetti speciali' precedenti all'entrata in scena del 'profeta' che hanno procurato tensione e smarrimento in un momento in cui le persone erano predisposte a trascorrere serenamente delle ore di svago, dimentichi dei problemi sociali in cui viviamo. Infine, quale abbonata rai, ritengo scandaloso il compenso assegnatogli e sarebbe opportuno distribuirlo agli abbonati, in ragione di un risarcimento a ciò che abbiamo dovuto subire".
















