"La continua diminuzione degli introiti dei giochi elettromeccanici richiederebbe da parte della Direzione Aziendale un’analisi approfondita delle cause che la determinano nonché la definizione urgente di un progetto in grado di arrestare il trend negativo in atto e di riavviare la crescita dei proventi di tali giochi. Le cause del crollo degli introiti delle slot non sono riconducibili solo, come si vuol far credere, alla crisi economica e finanziaria e all'ampliamento e diffusione dell'offerta di gioco promossa dallo Stato per il tramite dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli". Ad affermarlo è il segretario dello Snalc della casa da gioco matuziana Lorenzo Semeria in una lettera inviata alla Casinò Spa.
"Al crollo degli incassi delle slot - continua Semeria - concorrono in modo determinate anche le seguenti cause riconducibili tutte a precise responsabilità gestionali: 1) registrazione degli ingressi in assenza di una legge che lo stabilisca; 2) inadeguatezza del parco macchine nonostante i notevoli investimenti effettuati; 3) politiche promozionali costose ed inefficaci ad acquisire nuova clientela; 4) assenza di campagne pubblicitarie dei jackpot; 5) layout inadeguato delle sale slot; 6) mancanza di responsabilità della funzione direttiva per i pessimi risultati conseguiti; 7) assenza sul campo della funzione direttiva in particolare nel turno serale e nei giorni di particolare affluenza della clientela; 8) assenza di politiche volte alla valorizzazione e al coinvolgimento di tutte le risorse umane; 9) mancata applicazione in tutti i suoi aspetti dell’accordo del 04.09.2008 (EzPay); 10) assetti organizzativi inadeguati e non corrispondenti alle previsioni contrattuali.
Con l’intento di contribuire costruttivamente all’attuazione di una nuova politica per riavviare la crescita di questo importante segmento di gioco, chiediamo un incontro urgente per un confronto di merito sui punti sopra esposti".

















