Il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino torna sul caso delle cooperative sociali che hanno operato per conto di Civitas nel realizzare piccoli lavori pubblici, moltissimi dei quali segnalati con il sistema Igs direttamente dai cittadini, al fine di chiarire la posizione dell’amministrazione sugli aspetti al centro delle verifiche della Commissione d'Accesso, oggetto del rapporto all'esame del Ministero dell'Interno.
“Ho appreso - afferma Scullino - di una cooperativa, la Marvon (che non lavora più per il Comune), che si sospetta potrebbe avere dei soci occulti. Intanto noi non abbiamo mai avuto notizie in tal senso per due motivi ben precisi, perchè non facciamo gli investigatori ma gli amministratori e soprattutto perchè ci atteniamo scrupolosamente alle leggi, ovvero a tutte le procedure di controllo previste e che sono ben chiare, (clicca qui). Ebbene sia la Marvon, sia tutte le altre cooperative sociali che hanno lavorato o lavorano ancora per il Comune, così come altre cooperative lavorano per altri Comuni, avevano e hanno tutti i documenti in regola. E nè al sottoscritto, nè agli uffici comunali è mai stato segnalato alcunchè di irregolare e neppure di anomalo. Che è quello che chiedo da anni, chiedo alle Istituzioni di aiutare i sindaci nel prevenire e quindi allontanare chi non è in regola".
Il primo cittadino poi cita anche l'esempio di un consorzio di cooperative che ha vinto un appalto da 366mila euro per un servizio socio-educativo. Pur con tutti i documenti in regola, il Comune ha chiesto alla Prefettura una ulteriore verifica proprio sull'antimafia: ebbene la risposta (positiva per regolarità) è arrivata solo 11 mesi dopo.
“Noi abbiamo sempre operato con il massimo della scrupolosità - aggiunge Scullino - senza favorire nè danneggiare nessuno, ma mettendo tutti in gara nell'interesse esclusivo della città e dei cittadini riuscendo a concretizzare tantissimi risparmi e a fare lavori che altrimenti non si sarebbero potuti fare. Per questo, tutta questa vicenda del paventato scioglimento del consiglio comunale mi sembra un assurdo controsenso. Si pensa di mandare via chi ha sempre controllato e fatto l'interesse pubblico. Sono ancora convinto che non sia possibile”.
Sindaco e uffici spiegano anche il meccanismo delle cooperative. Intanto il Comune le ha invitate tutte (Cammino, Speranza, Marvon, Nuova Intemelia), così come prevede esplicitamente la legge, che consente anche di affidare servizi e forniture direttamente. Invece gli uffici hanno sempre fatto gare per mettere cooperative e ditte in competizione e ottenere così il miglior prezzo e lavori immediati. Tutte le cooperative in questione sono iscritte all'Albo regionale e hanno tutta la documentazione in regola. Si sono occupate, ognuna per la propria competenza, di manutenzione di cimiteri, verde urbano, piccoli lavori stradali e marciapiedi, assistenza alle manifestazioni. Da diversi mesi il Comune ha allargato la possibilità di intervenire anche a piccole imprese artigiane che hanno deciso di aderire al sistema Igs e attualmente sono 17, tra cooperative e imprese, i soggetti di cui si avvale l'Ente pubblico per i piccoli lavori. Mentre tutti gli interventi più importanti vengono regolarmente appaltati a livello locale o europeo.

















