Il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità un Ordine del Giorno che riguarda la categoria dei taxisti, riguardante in particolare gli operatori più prossimi al confine con la Francia.
“In un quadro normativo nazionale in via di definizione, dove una nuova Authority dovrà legiferare su aspetti di rilevante importanza per i possessori della licenza di taxi, la Regione Liguria deve tutelare le attuali realtà occupazionali e farsi promotrice a Roma degli aspetti peculiari della nostra Regione” commenta Edoardo Rixi, Capogruppo della Lega Nord e primo firmatario del documento.
“Un punto discusso della riforma voluta dal governo Monti è l’abolizione del cosiddetto 'principio di territorialità'. Se venisse meno tale principio chiunque sia in possesso di licenza potrebbe trasportare clienti da ogni Comune verso qualsiasi destinazione” continua Rixi.
“Oggi i taxisti aventi licenze dei Comuni vicini alla Francia spesso si trovano ad effettuare dei viaggi verso destinazioni oltre il confine, con particolare riferimento all’aeroporto di Nizza, senza la possibilità di 'caricare' clienti per il viaggio di ritorno qualora il servizio taxi fosse libero in base al rispetto del 'principio di territorialità' fatto rispettare invece da norme francesi".
"Per queste ragioni - conclude il Capogruppo leghista - con l’approvazione di questo Ordine del Giorno abbiamo chiesto al Presidente della Giunta Regionale di richiedere alla costituenda Autorità e al Ministro competente di istituire un tavolo di confronto con una rappresentanza del Governo francese e della Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur al fine di verificare la possibilità di stipulare una convenzione internazionale finalizzata la miglioramento del servizio per la realtà di confine italo-francese.”














