Queste le riflessioni di Andrea Guglieri, Mimmo Bisso e Primo Bonifazio, del Comitato Cittadino per la Legalità, relativamente alla Delibera del Consiglio Comunale di Diano M. su futuro G.M.Spa:
“La delibera consiliare n. 63 del 29.12.2011 riguardante il futuro della G.M. Spa merita alcune riflessioni:
1) Si legge a pagina due della delibera, che le pubbliche amministrazioni, accertata l'esistenza dei requisiti ostativi di legge al mantenimento di partecipazioni in società di servizi, (vd. G.M.Spa) devono cedere a terzi , nel rispetto di procedura di evidenza pubblica, le partecipazioni entro il 31.12.2012 ; termine confermato ex art. 16 , comma 27, D.L. 138/2011, convertito in legge 148/2011. Orbene, il suddetto art. 16 D.L. 138/011 è del tutto estraneo alla materia in discussione, il cui paragrafo si intitola: ” Riduzione dei costi della rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione delle funzioni comunali. Pertanto , a parere di scrive, la delibera deve essere riformata.
2) Se la G.M. Spa viene ceduta entro il 31.12.2011, l'Amministrazione deve indicare chiaramente le modalità di cessione, perché nell'ipotesi di gara a valenza europea, la procedura da seguire, a nostro parere ,sarebbe già in ritardo;
3) Si enuncia in delibera la necessità di sostituire, per il poco tempo che rimane,il consiglio di amministrazione della società con un amministratore unico. Tenuto in debito conto che la gestione della G.M. influenza l'intera economia della città e del golfo , l'amministratore unico deve avere un elevato profilo tecnico professionale; a nostro parere si dovrebbe bandire rapidamente una gara per titoli e la scelta dovrebbe essere avallata, per ragioni di trasparenza , dal Consiglio Comunale Una eventuale nomina basata su mera opportunità politica sarebbe meritevole di intervento della Corte dei Conti, così come si è verificato in passato proprio a Diano.
4) E' in ballo il futuro della città: su scelte di questa importanza l'Amministrazione leghista ha il dovere di fornire ai cittadini tutti i chiarimenti necessari con la massima trasparenza".














