“Al rispetto del patto di stabilità ci si è arrivati anche bloccando i pagamenti”. Questo il commento del consigliere comunale del Fli Giuseppe Fossati, in merito alla discussione in atto sul patto di stabilimento da parte del Comune di Imperia. “Al 30 giugno il Comune era fuori di una cifra tra i 6 e i 7 milioni di euro – prosegue Fossati - Ora siamo dentro il patto perché sono stati bloccati i pagamenti. Questo comporta problemi all'economia locale perchè non pagando i fornitori, si mettono in ginocchio le imprese in un contesto già di grande crisi incidendo negativamente anche sull'occupazione”.
Imperia è riuscita a rientrare nei parametri imposti dal patto di stabilità, senza neanche ricorrere all'aiuto della Regione che ha concesso una sorta di bonus ad alcuni Comuni e Province in Liguria. “Come mai Imperia non ha fatto come i Comuni di Sanremo e Ventimiglia e come la Provincia di Imperia che hanno beneficiato del bonus concesso dalla Regione ? - si domanda l'esponente del Fli - Questo proprio per consentire il pagamento delle imprese. Il sindaco deve spiegare quali siano state le motivazioni tecniche nel non fare questa scelta”.
“Il rispetto del patto è l'ennesimo coniglio uscito dal cappello – conclude Fossati – avendo trovato la possibilità di spostare poste di bilancio, con il risultato di far figurare come se il Comune avesse avuto una maggiore entrata, quindi è solo una variazione contabile”.














