"Come imprenditore agricolo e tutore dell'ambiente e del territorio, ritengo sia necessario prendere da subito provvedimenti affinchè i disastri e le tragedie di questi giorni in Liguria non si ripetano più". Ad intervenire è Emanuele Sismondini, futuro Presidente provinciale dei Giovani di Confagricoltura, che spiega: "Sentiamo tutti i giorni parlare di cambiamenti climatici, di piogge eccezionali, di effetto serra, ma cosa realmente è stato fatto in questi ultimi decenni per salvaguardare l'ambiente? Ricordiamoci che la principale causa delle alluvioni è l'incuria, la mancata programmazione della manutenzione degli alveoli, dei tombini, dei corsi d'acqua. Il responsabile principale è l'uomo, ritorniamo ad essere tutti quanti tutori dell'ambiente!
Data la costituzione idrogeologica del nostro territorio auspichiamo come Giovani di Confagricoltura che si instauri al più presto una commissione speciale di vigilanza ambientale per far fronte a situazioni di questo genere. A livello nazionale e locale si spendono inutilmente soldi e risorse per opere che servono a poco per non dire a nulla (come ad esempio il progetto del nuovo ponte sul Nervia), limitando al minimo la prevenzione. L'apportare ulteriore cemento al cemento servirà solamente ad amplificare ulteriormente situazioni drammatiche e bollettini di guerra".














