Da questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Diano Marina, si sta svolgendo il convegno sul tema del randagismo canino “Quattro zampe in famiglia... adotta un cane...”. Al convegno avrebbe dovuto partecipare anche il sottosegretario al Ministero della salute, l'On. Francesca Martini che però non ha potuto presenziare per un contrattempo improvviso.
Al suo posto è intervenuta la dott.sa Rosalba Matassa che ha detto: “Il randagismo è un grosso problema nel nostro paese e addirittura rasenta un'emergenza di tipo sanitario. I canili devono essere un punto di transito e non quello di costruire i canili e riempirli. Laddove è necessario bisogna anche intervenire anche con azioni dure e repressive di condanna dei colpevoli di abbandono e di maltrattamento sugli animali”.
Interviene anche il dr. Ennio Pelazza che quest'oggi ha una duplice veste, quella di amministratore del Comune e quella del responsabile del servizio veterinario dell'ASL 1 Imperiese: “Noi come Comune sentiamo molto questo problema che incide sulle nostre casse in un momento così difficile. In provincia i cani nei canili sono circa 500 e nel primo semestre ne sono stati accalappiati 261. Nella zona di Imperia il fenomeno è meno frequente rispetto alle zone di Sanremo e di Ventimiglia che hanno i canili a tappo. È un problema molto sentito e abbiamo pensato di organizzare un convegno con la Regione e con il Ministero per cercare soluzioni per risolvere questo annoso problema. I Comuni si devono fare promotori di far affidare o adottare questi cani. Abbiamo pensato prima di tutto di fare una verifica a chi prenderà questi animali, proprio come fanno le associazioni di volontariato, e poi di fare un'assicurazione a spese del Comune presso i liberi professionisti in modo da garantire per il cane un'assistenza veterinaria. Come Asl facciamo prevenzione nelle scuole per far capire ai bambini che il cane non è un giocattolo ma un essere che se veramente lo si vuole bisogna trattarlo bene, dargli da mangiare, portarlo fuori e farlo curare”.
Dieci cani nel canile gravano sul budget del Comune ben 15 mila euro l'anno. Il sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori ha detto: “Se ci fosse una maggiore sensibilità e una maggiore educazione la spesa ingente per i cani randagi si potrebbe evitare. Preferisco dare qualche soldino in più alla mia gente per altri motivi che non avere una spesa continua riservata a questo settore”.





















