Roberto Parodi segretario dei Frontalieri Autonomi Intemeli, ci ha scritto in relazione alle dichiarazioni del consigliere regionale Sergio Scibilia:
"Riteniamo fare qualche chiarimento in merito alla mancanza di informazioni sull'accordo sanitario per i lavoratori frontalieri del Principato di Monaco. La presentazione dell'accordo, presentato lo scorso 3 agosto, si è svolto a palazzo del Governo Monegasco,e non in ambasciata come erroneamente menzionata dal consigliere Scibilia. La presentazione è stata indetta direttamente dal Governo Monegasco per il Governo Italiano era presente l'Ambasciatore Italiano Antonio Morabito, in rappresentanza dei lavoratori l'associazione FAI frontalieri autonomi intemeli. Avremo piacere se da parte Italiana fosse indetta una analoga riunione, anche perché vorremmo chiedere le motivazioni del rifiuto di una copertura totale che avrebbe impedito questo tipo di confusione su prestazioni rimborsate e altre no. Ricordiamo come da parte Monegasca c'era il completo assenso a darci una copertura totale e che da parte delle autorità sanitarie italiane ci sia stato il rifiuto. Il Principato di Monaco a messo a disposizione un numero telefonico dove tutti i frontalieri possono rivolgersi per ottenere chiarimenti (+377.93.15.44.18). Inoltre la nostra associazione è a disposizione per tutte le informazioni e le eventuali problematiche, i nostri uffici sono aperti il martedì e il giovedì dalle 17 alle 19 e al sabato dalle 10 alle 12 in via Vittorio Veneto,13 a Ventimiglia. Abbiamo in previsione altri incontri con il Governo Monegasco e l'Ambasciatore Italiano, questo ci permetterà di affrontare altre problematiche dei frontalieri e di eventualmente sottoporre gli eventuali problemi emersi nell'accordo sanitario Vorremmo ringraziare i veri autori di questo accordo l'Ambasciatore Antonio Morabito, che in meno di un anno dal nostro incontro è riuscito ad ottenere un accordo storico, e il ministro Stéphane Valeri, con tutto il Governo Monegasco".














