“Ringrazio l’associazione FAI per le precisazioni di oggi che confermano la necessità di promuovere meglio la convenzione sanitaria per i lavoratori italiani che operano a Monaco. Come precisato dal sig. Parodi l’unica iniziativa si è svolta nel Palazzo del Governo Monegasco, alla presenza di rappresentanti di un’associazione privata e del autorevole rappresentante del Governo Italiano. Pertanto si conferma la necessità di far conoscere le nuove norme anche nel territorio italiano , considerato che riguardano fondi in disponibilità del Ministero della Salute italiano”.
Lo scrive il Consigliere Sergio Scibilia, in risposta a Roberto Parodi del FAI: “Confermo anche la necessità di promuovere le novità scaturite dalla modifica della convenzione anche alle parti sociali italiane e non solo ad associazioni locali. Infine dispiace che il sig. Parodi abbia dimenticato di citare il lavoro svolto dai Dirigenti e tecnici dell’Asl n° 1, probabilmente per sua mancata informazione su quello che accade oltre Principato”.














