“L'estraneità dell'ex ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, all'inchiesta per il G8, resa nota il 5 maggio, ha offerto lo spunto al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per ribadire la necessità di una riforma della giustizia e per contestare alcuni giornali e procure.
“Quello che è successo al mio amico Claudio Scajola – ha detto Berlusconi - uscito totalmente estraneo da una vicenda che ha profondamente ferito lui e anche la sua famiglia, è una clamorosa dimostrazione della necessità di una riforma. I processi sommari sulle pagine dei giornali, che usano fughe di notizie spesso pilotate dalle procure, sono un metodo indegno di un paese civile e di una democrazia liberale”.
La Procura di Perugia ha chiesto lo scorso 5 maggio il rinvio a giudizio per 19 persone, tra cui l'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso, e 11 società nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per il G8, e il patteggiamento per altri tre indagati. L'anno scorso Scajola si dimise dopo le notizie stampa su un suo coinvolgimento per questioni immobiliari nell'inchiesta Grandi Appalti per il G8.

















