A Ventimiglia come è noto arrivano moltissimi immigrati, alcune centinaia al giorno secondo le stime, tutti provenienti dal Sud Italia, tutti pronti a raggiungere la Francia e gli altri Paesi europei. Di fronte a questa emergenza il sindacato unitario italiano lavoratori di polizia ha lanciato l'allarme chiedendo quanto prima l'adozione di misure atte a contenere questi flussi migratori. Infatti come fanno notare dal sindacato sono aumentati i respingimenti da parte delle Autorità francesi che hanno elevato il loro dispositivo di controllo in applicazione alle normative europee. Di conseguenza vengono riammessi in Italia moltissimi di quei disperati che cercano di varcare il confine franco – italiano e nell’attesa di riuscirvi, stazionano a Ventimiglia.
"Le Autorità locali si sono subito attivate per fornire assistenza ma il personale della Polizia di Stato è in difficoltà perché si trova a dover fronteggiare una mole di arrivi straordinari. - spiega Maurizio Wolfgang Mamino, segretario provinciale della sezione imperiese del sindacato - Pur ritenendo che la gestione dell’emergenza possa essere conseguita con l’utilizzo delle ordinarie Forze di Polizia, si richiede che venga aggregato fino a fine emergenza personale della Polizia di Frontiera, Polizia Ferroviaria, personale di supporto al Commissariato di Ventimiglia e all’Ufficio Immigrazione di Imperia In particolare il personale dell’Ufficio Immigrazione di Imperia dall’inizio dell’emergenza gestisce la trattazione delle pratiche connesse con la normativa degli stranieri, aumentate esponenzialmente a livelli elevatissimi, con pochissime unità.
Si chiede, inoltre, che il Ministero dell’Interno garantisca un adeguato aumento del monte ore straordinari che in questo momento particolare rischia di esaurirsi rapidamente a causa dell’emergenza".














