/ Politica

Politica | 20 gennaio 2011, 12:54

Taggia: il sindaco Genduso replica al consigliere regionale Alessio Saso

Genduso: "Il consigliere Saso farebbe bene a confrontarsi e documentarsi in maniera più approfondita prima di distillare le sue lezioni di democrazia e di politica amministrativa"

Taggia: il sindaco Genduso replica al consigliere regionale Alessio Saso

"E’ a dir poco singolare il tono sempre un po' polemico e pervicacemente critico con il quale il Consigliere Regionale Alessio Saso interviene periodicamente e puntualmente a 'supervisionare' il mio operato e quello dell'Amministrazione Comunale di Taggia". Ad intervenire in risposta al consigliere regionale del Pdl Alessio Sasoè il sindaco del Comune di Taggia Vincenzo Genduso.

"Mi duole constatare come ultimamente le sue esternazioni, piuttosto che all’equilibrio e alla lucidità che da tempo gli riconosco, cedano ad uno slancio propagandistico e di strumentalizzazione politica che francamente credevo non gli appartenessero.

Ritengo che sulle delicate e importanti vicende che l’Amministrazione Comunale di Taggia sta affrontando con grande senso di responsabilità e coraggio civico, il Consigliere Saso farebbe bene a confrontarsi e documentarsi in maniera più approfondita prima di distillare le sue lezioni di democrazia e di politica amministrativa. Il paragone tra i referendum abrogativi per l’acqua pubblica, che insieme ad importanti associazioni e  tanti altri sindaci della nostra provincia abbiamo sostenuto nei mesi scorsi, e la proposta di referendum che mi è stata avanzata da pochi giorni a proposito delle scelte che l’Amministrazione Comunale di Taggia sta operando sull’impianto di trattamento dei rifiuti e annessa discarica di servizio, è abbastanza fuori luogo.

Il Consigliere Saso sa, certamente meglio di me, che nei comuni lo strumento della consultazione referendaria non può essere utilizzato in relazione a temi di rilevanza  sovracomunale come è quello della Pianificazione Provinciale dei Rifiuti. E questa non è certo una giustificazione opportunistica, come lui stesso insinua, quanto una precisa asserzione normativa ben presente anche nei precedenti della storia amministrativa del Comune di Taggia.

Io credo fermamente nel valore democratico dei referendum al di fuori di ogni demagogia. E proprio perché riconosco questo valore ritengo che occorra appunto valutare molto attentamente, le circostanze i motivi e la sostenibilità amministrativa delle proposte per dare risposte serie ai cittadini senza prenderli in giro. Risposte magari difficili da accettare e da comprendere, ma comunque chiare e senza manipolazioni 'politiche'.

Al riguardo non ho bisogno di trovare giustificazioni di sorta. Soprattutto nel momento in cui, insieme a tutti i Consiglieri della mia maggioranza, siamo molto consapevoli di aver preso una decisione delicata e importante che certamente non ha lo scopo di conquistare consenso elettorale, quanto piuttosto quello di contribuire efficacemente alla risoluzione di una emergenza provinciale e allo sviluppo della qualità della vita dei miei cittadini e di quelli di tutti gli altri comuni.

Dal consigliere Saso, che peraltro mi pare esprima un parere positivo nei confronti della convenzione appena approvata tra la Provincia, l’ATO rifiuti e il Comune di Taggia, mi aspetterei, in luogo delle sue strumentali 'pillole di saggezza', queste sì dal sapore schiettamente demagogico, un atteggiamento più collaborativo e costruttivo che di sicuro in questo particolare momento sarebbe più utile a tutti, alla sua parte politica così come ai suoi elettori".

A. Gu.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium