"Se è vero che ogni promessa è debito allora ... siamo a credito". A dirlo è Alberto Poggi per il Comitato cittadino di via Don Minzoni ad Imperia. In una lettera aperta a nome del gruppo di cittadini, Poggi, scrive all'amministrazione comunale del capoluogo per spiegare quali sarebbero questi 'crediti'
"i crediti che vantiamo sono:
Antenne; ci era stato detto che l'amministrazione avrebbe fatto qualcosa e, infatti, apprendiamo in questi giorni che sono state installate due centraline (costate 22.000 euro) per monitorare l'inquinamento elettromagnetico. Quindi qualcuno ammette l'esistenza dell'inquinamento elettromagnetico e come tale nocive alla salute. Allora, non era più semplice recepire la logge nazionale predisponendo un piano comunale per le antenne radiobase per la telefonia mobile? Sarebbe stato un esempio di legalità e serietà per tutta la comunità e i costì sarebbero tutti a carico dei gestori. La vostra scelta rappresenta un'ulteriore aggravio alle già dissestate casse comunali. Chissà cosa ne penserebbe la Corte dei Conti Genova di questa vostra soluzione enigmatica,
Campetto; è rimasto così com'era prima delle elezioni. Anzi, se possìbile, è peggiorato. E qualcuno ha chiuso il cancelletto d'ingresso con catena e lucchetto. Speriamo che non accada alcun incidente (ragazzi che scavalcano) perché, tra l'altro, anche i mezzi di soccorso troverebbero difficolta a giungere sul posto. Infatti questo rappresenta ;un altro punto.
Viabilità; non si risolve proponendo un assurdo senso unico penalizzando altre vie dello stesso quartiere. Il problema vero è la mancanza di parcheggi, dunque bisogna crearli. Non esistono altre *** alternative se non quella di vietare il possesso di autoveicoli a tutti coloro che abitano Via Don Minzoni, Lo spazio c'è! Siete voi l'amministrazione e voi dovete farvi carico di eliminare il problema che può nuocere gravemente alla sicurezza pubblica. Vorrei invitare il signor sindaco (non a cena a casa mia) a fare un giro i questa vìa dopo le ore 20.00. Gli consiglio di utilizzare un'utilitaria e un autista provetto.
Autobus; abbiamo chiesto con centotrenta firme una corsa con orario differito che possa giovare ai tanti anziani residènti e "di posticipare di dieci minuti la corsa de]le ore 13,00 per rendere un servìzio mjgliore-agli studenti. Come al solito non ci è stata data alcuna risposta".
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