"Lo sanno i cittadini dianesi che dal mese di agosto è giacente in Comune un provvedimento della Provincia di Imperia che impone il totale rifacimento dell'argine destro alla foce del torrente? In particolare, devono essere eseguiti interventi di smantellamento (scavo per rimozione dei gabbioni posti a contenimento del rilevato attuale, rimozione della scogliera esistente ed altro) delle opere eseguite in spregio al piano di bacino che compromettono la sicurezza della città, e, quindi, lavori di ripristino e consolidamento (palificazione, costruzione muri di contenimento in c.a.) per la risistemazione del tratto dell'alveo".
Lo scrivono gli esponenti del PD dianese: Andrea Guglieri, Paolo Pezzi e Mimmo Bisso, che proseguono: "Tutto ciò con una pesante spesa (500.000 euro?) che ricadrà indirettamente sulle spalle di tutti i dianesi, e che si sarebbe evitata se sin dall'inizio fosse stato rispettato quanto disposto dal piano di bacino a salvaguardia del territorio e della comunità. Qui si esaurisce il nostro compito informativo. Riteniamo che spetti ai cittadini e sopra tutto a chi ne ha la rappresentatività politica(partiti) e istituzionale promuovere quelle eventuali iniziative atte a far si che non siano i cittadini sudditi a dover sempre pagare".














