"Il coordinamento Cittadino del PdL di Imperia a nome di tutti quei liberi cittadini che spontaneamente hanno manifestato la loro indignazione con sms telefonate, email al partito, per quanto sta accadendo verso la città, verso l’On Claudio Scajola con un unico sentimento comune: Noi non ci stiamo!
Questo crescendo di indignazione è frutto di un lungo periodo di un accanimento mediatico, nei confronti di tutta un intera comunità, colpendo i suoi uomini migliori, che è stata dipinta, a suon di carte bollate alla magistratura, da alcuni esponenti della cosidetta 'sinistra centro' come una città del malaffare in cui vengono prediletti gli interessi di pochi a discapito dell’intera comunità.
Quanto fatto in tutti questi anni da tutti i nostri amministratori corretti e scrupolosi è sotto gli occhi di tutti ed i nostri cittadini sanno che solo l’interesse generale e l’onestà sono stati, sono e saranno, alla base dell’agire del Pdl.
Quanto sopra detto si manifesta ancor di più in quella che è l’opera più importante ed epocale che interessa la nostra città: la costruzione del nuovo porto che non può essere e non deve essere messa in discussione. La sua importanza economica e sociale non può e non deve essere contestata, è un opera frutto della strategia e della lungimiranza di chi da sempre l’ha voluta l’On Scajola, di chi l’ha resa possibile l’amministrazione comunale, e da chi infine ma non ultimo l’ha realizzata. Nessun dubbio quindi sul grande impegno e sulla decisa volontà di dare attraverso quest’opera una possibilità di rilancio alla nostra città una possibilità di lavoro una possibilità di guardare al futuro attingendo al nostro passato legato al mare. Noi non abbiamo dubbi che il nuovo porto sia solo frutto dell’impegno e della volontà di chi ha sempre agito nell'interesse della nostra città e la cosa importante è che anche i nostri concittadini ne sono convinti e consapevoli avendoci confermato in modo plebiscitario la fiducia, proprio incentrata su quell'opera, alle ultime elezioni amministrative.
Pertanto non potendo dubitare sul lavoro della magistratura ci auguriamo che nel più breve tempo possibile si arrivi ad acclarare la verità e la bontà dell’operato, senza pregidicare la prosecuzione dell'opera e sopratutto senza intaccare l'onestà e la grande forza di volontà che gli uomini e le donne del nostro partito hanno profuso per il bene comune".
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